Via killer, muore pensionato

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Matino. È tornata ad uccidere la strada provinciale 55 che da Matino conduce a Taviano. Appena due settimane dopo il fuoristrada costato la vita al 21enne di Melissano Antonio Napoli, lo scorso 5 marzo l’asfalto ha portato via un contadino in pensione di Matino.

Per Salvatore Romano, 78enne con passione per la campagna, fatale, in questo caso, lo scontro con la Citroen Picasso condotta da Danilo Mariani, 41enne di Taviano, titolare dell’omonimo vivaio. L’anziano pensionato, a bordo del suo vecchio Garelli 50, era impegnato nella manovra di immissione sulla Provinciale da una stradina secondaria di campagna: l’impatto con l’autovettura non gli ha lasciato scampo trascinandolo per alcuni metri sull’asflalto. Illeso il conducente dell’autovettura con gli esami tossicologici (una routine in casi simili) che hanno dato esito negativo.

Se resta ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente, evidente rimane, invece, l’assoluta pericolosità di una strada che, solo per rimanere agli ultimi anni, è costata la vita anche a Giovanni Anastasia di Matino e ad Elisa Rainò di Taviano. L’ultimo episodio si è verificato all’altezza dei campetti sportivi, quasi al confine con la vicina Taviano mentre l’incidente di fine febbraio è avvenuto quasi a ridosso dell’abitato di Matino a conferma delle insidie nascoste per l’intera lingua di asfalto, lunga poco più di sette chilometri.