“Undici agnelli” finiti in guerra, premiato a Mantova l’impegno del cantautore Dino Simone, originario di Sannicola

La canzone è stata ispirata dal massacro avvenuto durante la Seconda guerra mondiale di 11 giovani pacifisti renitenti alla leva nel piccolo paese di Istia d’Ombrone, in provincia di Grosseto

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Sannicola – Nuova importante affermazione per il cantautore sannicolese Dino Simone, che ha ricevuto il primo premio al 25esimo concorso nazionale “Daffini” per testi inediti e cantastoria tenutosi recentemente a Mantova.

La sua canzone “Undici agnelli” è stata ispirata al massacro avvenuto durante la Seconda guerra mondiale di 11 giovani pacifisti renitenti alla leva nel piccolo paese di Istia d’Ombrone, in provincia di Grosseto, dove l’artista risiede per lavoro.

«Erano 11 giovani che non volevano uccidere. Erano disarmati e nascosti nella macchia per non combattere né per i fascisti né per i partigiani. Ripudiavano la guerra, ma per i fascisti non faceva differenza. Ho scritto questo brano dopo aver letto “A monte Bottigli contro la guerra” di Corrado Barontini, che mi ha passato il libro, e Fausto Bucci, ispirandomi ad un’intervista che ricorda come uno degli assassini mentre tornava dal luogo dell’esecuzione e mentre faceva colazione, si vantava di aver ucciso “11 agnelli”». Il brano è cantato assieme al Coro degli Etruschi, col controcanto di Nicoletta Di Natali e musicato al violino da Rosita Di Marte.

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