Una Farmacia centenaria, a Casarano

2618

farmacia-cooperativa-casarano-(3)CASARANO. Ha da poco spento le sue prime cento candeline l’Unione Cooperativa di Consumo, meglio conosciuta come Farmacia cooperativa. La ricorrenza è stata festeggiata, con una cerimonia pubblica, alla presenza delle autorità cittadine, nella nuova sede di via Cavour, lì dove si è trasferita da poco lasciando i locali posti in via Dante, al piano terra di palazzo Arditi, occupati dal 1926.

Nel corso dell’appuntamento è stato presentato il volume scritto dal professore Luigi Marrella, “Per i cento anni della Unione cooperativa di consumo di Casarano 1913-2013”, edito per i tipi di Editrice salentina, all’interno della collana “Quaderni di Kefalas e Acindino”, fondata e diretta dallo stesso Marrella.

Il volume ripercorre i cento anni di vita della cooperativa (che oggi conta oltre 609 soci ed è presiduta da Antonio Pedone), fornendone le coordinate storiche e sociali, con l’acume e la profondità che caratterizzano le ricerche del professore Marrella.«Nel secondo decennio del secolo scorso – scrive Marrella – a Casarano matura la nascita di un’importante istituzione privata che, fin dal suo esordio, per sua stessa ragione sociale, è orientata a venire incontro soprattutto ai ceti più disagiati, mediante una politica di razionalizzazione degli acquisti di prodotti alimentari e farmaceutici di prima necessità e la loro conseguente vendita al dettaglio a prezzi più bassi, a volte minimi, rispetto al mercato corrente.

Si tratta della Unione cooperativa di consumo, costituitasi il 30 novembre 1913, esattamente cento anni fa. Sopravvissuta fino ai nostri giorni, pur avendo modificato nel tempo caratteri e natura, ha voluto comunque conservare nello Statuto – dell’ispirazione originaria – quello spirito mutualistico, che tante volte, soprattutto nel primo cinquantennio di esistenza, ha fatto sì che la città la percepisse come una sua componente interna, partecipe della vita e dei problemi della comunità nella quale operava».