Una casa e si vincono i disagi

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Seclì. A settembre aprirà i battenti il centro educativo diurno in quella che è stata una scuola materna. Ad annunciarlo a “Piazzasalento” è il Sindaco, Luigi Negro, che rende subito merito all’assessore ai Servizi sociali, Sport, Istruzione e Cultura, Concettina Bongiorno: «è stata lei ad avanzare la proposta all’Ambito sociale di Nardò, che per un certo periodo ci ha trascurati. Ma fra poco avremo un centro funzionante e certamente molto utile per i ragazzi in difficoltà».

L’immobile che ospiterà i minori con famiglie disagiate era stato una scuola materna fino a qualche tempo fa e si trova in via Convento. Appena ultimato, verrà messo a disposizione dell’Ambito sociale del distretto di Nardò, che comprende anche Galatone, Porto Cesareo, Leverano e Copertino. Ospiterà quindi anche gli utenti provenienti da questi paesi.

La ristrutturazione della Materna è costata circa 482mila euro; i lavori, di cui è stato liquidato in questi giorni il terzo stato di avanzamento, sotto la direzione dei tecnici Enzo Ramundo e Claudio Musardo, ingegneri, sono stati seguiti dalla ditta che ha vinto l’appalto, la “Morello srl” di Caprarica di Lecce con un ribasso del 12,60 rispetto all’importo messo a base dell’asta. Il progetto complessivo ammonta a circa 749mila euro, provenienti dal programma operativo Fesr della Regione Puglia e dell’Unione europea.

«Manca solo il completamento degli impianti e del seminterrato. Pronto infine anche il bando per gli arredi dell’immobile», conclude il Sindaco. Commenta l’assessore Bongiorno: «Così diamo una risposta ad uno dei  bisogni esistente sul territorio dell’Ambito. Rispetto a 10-15 anni fa abbiamo fatto dei passi in avanti con gli Ambiti territoriali». Dal punto di vista economico i Comuni registreranno anche un notevole risparmio potendo disporre di questa struttura pubblica al posto di case famiglia private e molto costose.

RB