Un contagiato da Covid ogni cinque: la Puglia sopra la media nazionale. Altri 36 morti. La situazione in altri paesi. A Taurisano seconda fase; Nardò pronta a partire

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GallipoliNon è stato un caso isolato quel 23,5% di ieri, magari dovuto all’accumulo di dati arretrati: anche oggi la percentuale di positivi rintracciati tramite test col tampone ha sfiorato il 20%, attestandosi al 19,8.

La Puglia si piazza così sopra la media nazionale ferma al 18% con una situazione, quella del Barese e Foggiano, che sembra ad un passo dall’ingovernabilità, a causa principalmente di Residenze sanitarie assistenziali espugnate dal Covid. A Corato in quattro case per anziani si sono registrati 68 positivi e otto decessi (dei 36 della giornata). A Bisceglie altri 70. Quante persone ci vorrebbero per risalire, per ogni singolo caso e per ogni singola Rsa, alle persone con cui si sono avuti contati stretti tra contagiati e no?

Le Residenze anziani espugnate dal virus

Da questi e da altri numeri, tipo i posti letto in Terapia intensiva occupati al momento (al 31%, un punto in più del consentito) dipende il passaggio della regione in fascia rossa, con la conseguente chiusura totale. La pervasività del virus continua ad essere alta: anche a San Giovanni rotondo messe in chiese chiuse dopo che molti dei frati di Padre Pio sono risultati positivi: dieci su 18 mentre il totale odierno è di 1.234 (801 tra Bari, Foggia e Bat).

Per contagi e decessi insomma la Puglia è già da zona rossa. Anche in quelle province, come Brindisi e Lecce, in cui ci si difende: 88 infezioni riscontrate nel Brindisino, 94 nel Leccese. Con la situazione di Taranto sempre più pesante (245 casi e sei decessi). I positivi attivi in Puglia sono ora 36.716; 2.766 in provincia di Lecce. I guariti sono 116 e gli isolati in casa 1.062.

Al Dea tre familiari di una deceduta

C’è un ricoverato in meno in Terapia intensiva ma i malati in reparti Covid sono ancora aumentati di 21.  Al Dipartimento emergenza accettazione di Lecce ci sono il marito, il figlio e sua suocera della anziana deceduta giorni fa a Racale. Nello stesso paese i positivi sarebbero diventati 45 (fonte ufficiosa).

Nella stessa zona un caso avrebbe indotto il Comune di Alliste a sanificare la scuola coinvolta e alla sospensione delle attività didattiche in presenza, dal 19 novembre al 24 novembre 2020, del plesso di scuola media ubicata in via Primo Maggio. Come a Melendugno (superati i 50 casi con Comune chiuso e due vigili infetti). A Melissano i numeri ufficiosi si fermano a 25.

Centro tamponi di Taurisano, si cambia

Il centro tamponi di Taurisano, l’unico ma potente focolaio salentino, comunica che domani, 18 novembre, si potranno prenotare per sottoporsi al test rapido i taurisanesi residenti in territorio di Ugento, a causa di confini che passano attraverso da zone abitate contigue. Mentre sta per entrare in funzione il centro mobile di Nardò. La struttura realizzata sul piazzale della foresteria Boncuri è stata montat e igienizzata. Ora in Comune aspettano le indicazioni operative dell’Asl Lecce.