Un centinaio di migranti sbarcati sulla costa di Ugento e Porto Cesareo. Arrestati quattro trafficanti

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Gallipoli – Notte tempestosa e di migranti in mare quella appena trascorsa. Un centinaio di persone, con quattro trafficanti di esseri umani (si parla di un prezzo di 5mila euro a testa) sono riusciti a mettere piede a terra. Provenienza Egitto, Iran, Iraq, Siria. Con loro molti giovani, 28 minorenni e una donna.

Intorno alle 4 una pattuglia della Velialpol ha intercettato un nutrito gruppo di persone che camminavano lungo la Provinciale 340, nei pressi di Torre Castiglione di Porto Cesareo,  ed ha avvisato subito il 112 dei carabinieri. Sul posto, oltre agli uomini dell’Arma, sono intervenuti i poliziotti del commissariato di Nardò, la Guardia di finanza e la Capitaneria di porto di Gallipoli oltre a volontari della Croce rossa. Sono tutti cittadini egiziani di cui 23 minori. Il gruppo è stato quindi trasferito presso il centro di prima accoglienza “Don tonino Bello” di Otranto.

Abbandonati in mare dai trafficanti

Erano ancora in mare quando la barca a vela su cui erano stipati è stata abbandonata a sé stessa dai due trafficanti, di nazionalità russa, che con un tender hanno cercato invano di raggiungere la costa di Torre San Giovanni di Ugento e fuggire

L’imbarcazione è finita sulla vicina spiaggia, subito abbandonata dai naviganti, mentre arrivavano per mare due motovedette della Capitaneria di porto di Gallipoli, e per terra da uomini della guardia di finanza e dalla Croce rossa. Dopo essere stati rifocillati e protetti con alcune coperte, i migranti sono stati trasferiti a Masseria Ghermi di Lecce.