Ultimi test: 13 contagiati ogni cento esaminati. Ricoverati in 43. Il quadro appena 20 giorni fa: solo Terapia intensiva uguale

958

Gallipoli – Quarantatre ricoverati (di cui due in Terapia intensiva); sette guariti e dieci deceduti (nove nel Barese, uno nella Bat); una vagonata di positivi isolati in casa propria, ben 376 per un totale di 7.631, Un’altra giornata è trascorsa con caratteristiche ormai note e consuete.

Tranne una, decisamente fuori dalle righe: da 3.057 test sono emersi 424 positivi al covid 19: il rapporto testati-infetti è del 13,86%, rispetto alle’11% di questi ultimi giorni. Il virus avanza e non demorde. Neanche nelle zone per lui più fertili: Bari ne conta 198, 109 Foggia, 42 nella Bat; il resto della Puglia vede oggi primeggiare Brindisi (30) e Lecce (28), seguite da Taranto (14).

In provincia 28 positivi

Nel Leccese numerosi i paesi con casi di contagio più o meno confermati; si va da Galatina (21 infezioni, Giunta comunale in quarantena) a Otranto, Cutrofiano, Castrignano del Capo, Minervino di Lecce, San Donato, Monteroni.

La cronaca collegata segnala oggi due scuole chiuse con contagi a Bari; un’altra insieme alla chiesa bloccata a Valenzano. In una nuova Residenza sociale assistita (Rsa) venti casi positivi, tra ospiti (17) e assistenti tre). Contagiati due bimbi di tre anni, a Acquaviva delle fonti e Bitonto. Insieme a manifestazioni più o meno violente, come quella di queste ore a Lecce, in cui le legittime contestazioni sono sfociate in atti vandalici

Il confronto con 20 giorni fa

Ma la realtà sta presentando il conto. Appena il 6 ottobre, cioè venti giorni fa, la situazione pugliese era di gran lunga diversa, con 265 ricoverati (oggi sono 648), i decessi 603 (oggi 70 in più), i positivi isolati in casa 2.736 a fro0nte dei 7.631 odierni. La percentuale dei tamponi e nuovi positivi era del 2,4%.

Unico dato confortante: l’andamento delle Terapie intensive, sostanzialmente uguale a quelle di oggi, allo 0,7% dei malati.