Ugento, Livia Azzariti conduce il galà del Premio Zeus. E il video mapping racconta la storia della città

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Livia Azzariti
Livia Azzariti

Ugento – Sarà il volto di Unomattina Livia Azzariti a condurre la quarta edizione del Premio Zeus: sabato 21 settembre uno spettacolo che intreccia danza, arte e mito, sotto il segno dell’archeologia. L’appuntamento è in piazza San Vincenzo alle ore 20,30. Ingresso libero.

Organizzato dal Comune con la direzione artistica del coreografo Fredy Franzutti, l’evento è un premio internazionale di archeologia che riprende i temi del mito e della cultura classica per riproporli al pubblico in uno spettacolo coinvolgente.

Premio internazionale di archeologia: le categorie in gara

Al centro della serata la premiazione di personalità che si sono distinte a vario titolo nel campo dell’archeologia: tre le sezioni previste, con il Premio alla carriera, alla Gestione museale e alla Trasmissione televisiva/documentario archeologico.

Il comitato scientifico del Premio Zeus – composto dal Sindaco Massimo Lecci, dal direttore scientifico Ludovico Solima e da un rappresentante dei partner dell’evento – deciderà poi in base alle candidature pervenute se assegnare anche i premi per le categorie Restauro archeologico, Giovani laureati in archeologia in Italia e all’estero, Innovazione e Tecnologia.

Il premio consiste in un’opera in rame realizzata dall’artista Paolo Davide Pappadà.

Premio Zeus: lo spettacolo 

Il programma della serata porta sul palco il racconto degli dèi dell’Olimpo nelle rappresentazioni offerte dall’arte e dalla letteratura del ‘500: rivivono così gli amori contrastati di Piramo e Tisbe, l’Elogio alla Rosa dall’Adone di Gianbattista Marino, le metamorfosi di Ovidio, Leda e il Cigno, il mito di Orfeo e quello di Aracne.

Protagonisti sul palco i danzatori del “Balletto del Sud”, con i primi ballerini Nuria Salado Fustè, Alessandro De Ceglia, Matias Iaconianni e gli attori Andrea Sirianni e Donato Chiarello. In particolare, Sirianni interpreterà Marco Antonio dal “Giulio Cesare” di Shakespeare e l’Aminta di Torquato Tasso, oltre a recitare la poesia “Itaka” di Kavafis. Chiarello, invece, introdurrà le esibizioni con letture sceniche.

Video mapping all’ex chiesa di Santa Filomena

A fare da corollario al galà del Premio Zeus, quest’anno c’è un appuntamento speciale: il video mapping in programma sempre sabato 21 settembre presso l’ex chiesa di Santa Filomena, i cui spazi ospiteranno proiezioni a effetto 3d che raccontano la storia di Ugento attraverso la visual art, creando un’esperienza immersiva.

Due le proiezioni: la prima alle ore 20, la seconda al termine del galà del Premio.

La direzione artistica del video mapping è dell’australiano Andrew Quinn, musicista e artista di grafica digitale che ha curato gli effetti di film quali “The Matrix”, “Tomb Rider” e “Nirvana”.