Ugento, il primo extravergine Igp in Puglia è del Frantoio Congedi: innovazione e tradizione in una storia lunga 4 generazioni

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Ettore e Matteo Congedi

Ugento – Una storia di famiglia lunga quattro generazioni, più di cent’anni che si tengono insieme grazie all’amore per la terra: è la storia di Olearia Congedi, azienda ugentina che nonostante la crisi che attraversa in questi anni il comparto olivicolo pugliese continua non solo a resistere ma a crescere. Nel segno dell’ecosostenibilità e dell’innovazione, con una buona dose di coraggio.

A premiare il frantoio guidato dai fratelli Ettore e Matteo Congedi è di recente arrivata la certificazione Igp Puglia (Indicazione geografica protetta) per il loro olio extravergine d’oliva: un marchio che certifica la qualità del prodotto, il suo legame con il territorio e la tracciabilità della filiera.

Primo Igp in Puglia, plauso anche dal Cea Posidonia

Un traguardo importante, che fa dell’olio del Frantoio Congedi il primo extravergine ad aver ottenuto la certificazione Igp nella regione. Così commenta Ettore Congedi: “Il nostro Igp, che a oggi è già distribuito, è prodotto da cultivar (fra cui ogliarola, coratina, leccino, favolosa) presenti su tutto il territorio regionale. Ecco perché la certificazione che abbiamo ottenuto rappresenta un po’ l’intero mondo olivicolo pugliese”.

Mino Pierri

Il plauso al Frantoio Congedi arriva anche dal Centro di educazione ambientale (Cea) Posidonia di Ugento: “La nostra associazione – spiega il presidente Mino Pierri – attraverso iniziative come il Premio “Extravergine in Puglia” e i percorsi nelle scuole (quest’anno “Ripiantiamo da qui”) è da sempre attenta a valorizzare l’operato di quelle realtà locali che investono non solo denaro, ma soprattutto energie e voglia di fare nella crescita del territorio. È per questo che accogliamo con gioia il riconoscimento ottenuto dal Frantoio Congedi”.

Un riconoscimento che è il giusto premio per una realtà virtuosa – prosegue Pierri –, capace, nonostante questi anni difficili per il nostro comparto olivicolo, di rimboccarsi le maniche e mettere in campo un coraggio non da tutti, acquistando 50 ettari di terreno in agro di Ugento da riconvertire con cultivar autoctone pugliesi”.

La scelta dell’ecosostenibilità 

Oltre alla crescita sul piano strettamente agricolo, da diversi anni Olearia Congedi investe sulla sostenibilità ambientale, puntando sulle fonti rinnovabili, il risparmio energetico e la riduzione di Co2. Fin dal 2010 nello stabilimento è stato installato un impianto fotovoltaico di ultima generazione, che copre l’intero fabbisogno energetico per la produzione dell’olio. Aspetto importante è che si tratta di pannelli installati non a terra ma sul tetto, per non consumare e distruggere il suolo. 

E si recupera anche la sansa: il Frantoio dei fratelli Congedi, infatti, dispone di un impianto che separa la polpa di sansa dal nocciolo. Mentre la polpa viene utilizzata come fertilizzante nei campi, dal nocciolo si ricava il nocciolino di sansa, un combustibile ecologico e a basso impatto ambientale che viene impiegato sia per riscaldare l’intero stabilimento che per alimentare il ciclo produttivo dell’olio. “In questo modo – spiega Ettore Congedi – riusciamo a riutilizzare anche i sottoprodotti, senza buttare via nulla”. 

Lo stabilimento di Olearia Congedi a Ugento

Un Frantoio green

Le borracce per la campagna plastic free

Sul nocciolino di sansa e il riutilizzo dei sottoprodotti è stato portato avanti già in passato un progetto con le scuole, nato dalla collaborazione tra il Frantoio Congedi e il Cea Podisonia: “Una collaborazione che speriamo si ripeta – commenta il presidente Pierri. – Avere a cuore le sorti dell’ambiente è un dovere di tutti”. 

Altre scelte green nel Frantoio Congedi sono l’uso di carrelli elevatori elettrici per il trasporto e lo stoccaggio delle merci, e le luci led a basso consumo. Infine, la campagna plastic free: “Da qualche giorno – spiega Ettore Congedi – abbiamo eliminato la plastica dall’azienda realizzando delle borracce in alluminio da distribuire sia ai nostri dipendenti che ai clienti, e installando degli erogatori di acqua potabile”.

I fratelli Congedi durante una fiera

Olio di qualità, esportato in 20 paesi

Ettore Congedi è sicuro: “Non vogliamo più parlare di crisi dell’olivicoltura, vogliamo andare oltre: puntiamo sulla rinascita. Come azienda crediamo in un futuro olivicolo per il nostro territorio e cerchiamo di costruirlo ogni giorno. Oggi lavoriamo sia sul mercato italiano che sui mercati esteri, in 20 paesi di tutto il mondo”.

Non solo Igp Puglia, numerosi altri sono i riconoscimenti che certificano la qualità dell’azienda ugentina: fra questi l’attestazione di “Grande olio 2019” conferita da Slow Food Italia; e poi le segnalazioni sulle guide del Gambero Rosso e della stessa Slow Food.