Ugento, ecco i cantieri pronti a ripartire dopo il Coronavirus: lungomare, palestra e campetti, sala congressi e Palazzo Rovito

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Alessio Meli
Alessio Meli

Ugento – L’emergenza Coronavirus ha bloccato diversi cantieri già partiti o pronti a partire anche ad Ugento, ma non ferma l’operato dell’Ufficio Lavori pubblici, che il Sindaco Massimo Lecci e la Giunta vogliono far trovare pronto appena lo stop sarà rimosso.

Così commenta l’assessore ai Lavori pubblici Alessio Meli: “L’emergenza ci ha posto problemi seri a livello organizzativo e il nostro settore è stato particolarmente colpito, per l’entità e il numero di progetti su cui stavamo lavorando”.

Abbiamo agito subito – prosegue Meli – per mettere in sicurezza i lavoratori e oggi l’ufficio sta andando avanti nel suo operato attraverso gli strumenti dello smart working. Ci affidiamo alla tecnologia per fare in modo di non perdere neppure un giorno di tempo e di lavoro”.

Cantieri già partiti e costretti allo stop

Quattro i progetti che erano già concretamente partiti e i cui lavori si sono dovuti interrompere a seguito delle restrizioni imposte dall’ultimo decreto anti epidemia del Presidente del Consiglio dei ministri. Si tratta in particolare dei lavori per il completamento della palestra polivalente a Gemini (in via Caduti del lavoro), finanziato con 120mila da impiegare per la ristrutturazione dello stabile, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la realizzazione di campi sportivi nelle aree esterne.

Ci sono poi i lavori di riqualificazione di piazza Immacolata a Ugento, iniziati nel 2019 e appaltati per complessivi circa 160mila euro e gli interventi per la ristrutturazione della sala posta nel seminterrato del Centro per l’informazione degli adulti (nella parte vecchia della scuola media “Ignazio Silone”), che con uno stanziamento di 100mila euro verrà trasformata in sala congressi.

(Foto d’archivio)

In lista di attesa anche i lavori su Palazzo Rovito, da attrezzare come biblio-mediateca grazie a un finanziamento pari a un milione e 400mila euro erogati dalla Regione Puglia per le community library. Gli interventi riguardano la ristrutturazione interna ed esterna dello stabile, con l’acquisizione da parte del Comune di un locale originariamente adibito a cantina/ricovero derrate che apparteneva alla famiglia Colosso e che ora sarà recuperato e riannesso all’immobile. Inoltre, la nascente biblio-mediateca sarà dotata di nuove attrezzature e strumentazioni tecnologiche, a cominciare dai pc.

Altri progetti pronti a partire 

Dovevano partire tra fine febbraio e inizio marzo altri cantieri per i quali l’Ufficio Lavori pubblici ha già completato la programmazione economica e tecnica. Tali interventi, quindi, potranno essere avviati subito dopo il ritorno alla normalità.

Appalti già affidati infine per il rifacimento dell’asfalto in Contrada Varano, danneggiato a seguito della tromba d’aria nel 2018; la realizzazione di piste ciclabili nel centro urbano di Ugento (con finanziamento di 630mila euro); e l’installazione di 24 pali che si autoalimentano a energia solare e saranno installati a Ugento, Gemini e marine per servire zone (quali ad esempio Fontanelle, Casale e Rottacapozza) dove non arriva la pubblica illuminazione. Quest’ultimo intervento prevede lo stanziamento di un importo complessivo pari a circa 35mila euro attinti da fondi del bilancio comunale.

Nell’elenco non breve c’è poi l’affidamento gli appalti per la manutenzione dell’asfalto su via Liguria e via Pescara a Ugento (costo 50mila euro finanziati dalla Regione); e il terzo stralcio del progetto di rifacimento dell’asfalto, che interesserà (per un importo complessivo di 380mila euro) le sedi stradali di via Verdi, Franza, Aligheri, Indipendenza, Vitale, Fabiani, Vittorio Veneto, Corfù, San Francesco, San Vincenzo, Sant’antonio, Piccinni; 10mila euro per la sistemazione dei marciapiedi.

Il sentiero del Parco di Ugento sottoposto a sequestro

Lavori nel Parco e al cimitero

In partenza anche la realizzazione del secondo lotto del cimitero, grazie a un progetto di 216mila euro: manca solo la firma del contratto fra i soggetti coinvolti, ostacolo da poco – sembrerebbe – se non fosse che la normativa prevede la firma “in presenza”, resa impossibile dalle restrizioni anti Covid. Per questo motivo, il Sindaco Massimo Lecci ha chiesto all’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) di modificare la normativa, in modo che sia consentita la firma da remoto.

Capitolo a sé per il progetto di riqualificazione dei paesaggi costieri, finanziato dalla Regione Puglia con un importo pari a 4 milioni 888mila euro e facente capo al settore Urbanistica e Ambiente del Comune. I lavori all’interno del Parco naturale regionale “Litorale di Ugento” erano già partiti, salvo poi fermarsi sia per l’emergenza Covid, sia – prima ancora – per il sequestro di un sentiero in località Fontanelle, dove la polizia ambientale ha riscontrato interventi non conformi al progetto.

Al via dopo l’approvazione del bilancio

Per finire, i cantieri che partiranno dopo l’approvazione del bilancio di previsione, che si doveva fare entro il 30 aprile ma a seguito dell’emergenza Covid avrà come nuova scadenza il 31 luglio.

Muro sul lungomare di Torre San Giovanni distrutto dalla tromba d’aria

Priorità, fra questi progetti, al rifacimento del tratto di lungomare di Torre San Giovanni, colpito da una tromba d’aria lo scorso novembre: l’importo dei lavori ammonta a 119mila euro, il Comune conta di far partire il cantiere in tempo utile per la stagione estiva. Sempre a Torre San Giovanni ma anche a Lido Marini, il progetto per il miglioramento del sistema di deflusso delle acque meteoriche (con un milione e 200mila euro finanziati dalla Regione).

E poi il sistema di videosorveglianza a Ugento, Gemini e marine (217mila euro da fondi del Ministero, più il cofinanziamento del Comune); e la realizzazione di una strada di servizio interna alla zona artigianale di via Taurisano (progetto che ammonta a 155mila euro).