Ugento calcio: si compone la nuova rosa, fra riconferme e due acquisti dal Gallipoli

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Andrea Maiolo e Giuseppe Sansò
Andrea Maiolo e Giuseppe Sansò

Ugento – Novità in casa Ugento calcio dopo la conquista dello storico traguardo della promozione in Eccellenza, raggiunto per la prima volta dalla società del presidente Massimo De Nuzzo. Due nuovi acquisti andranno a rafforzare la rosa allenata da mister Mimmo Oliva, riconfermato in panchina grazie agli ottimi risultati (due promozioni) raggiunti nei tre anni alla guida della squadra.

I nuovi acquisti arrivano dalle file del Gallipoli Football 1909, dove hanno giocato nella scorsa stagione: si tratta dei centrocampisti Andrea Maiolo (classe ’98) e Giuseppe Sansò (classe ’97).

Riconfermati in rosa, invece, il portiere Adriano Esposito, i centrocampisti Ivan Regner, Fernando Carrozza e Giorgio Di Seclì, i difensori Stefano Pasca e Stefano Signore, e gli attaccanti Alessio Castrì e Marco Ponzo, che è alla sua sesta stagione in maglia giallorossa. Nella formazione Under sono inoltre riconfermati l’attaccante Giovanni Lia, i centrocampisti Thomas Magagnino e Giuseppe Solidoro, e il difensore Gabriele Stefano.

Il presidente dell'Ugento calcio Massimo De Nuzzo
Il presidente dell’Ugento calcio Massimo De Nuzzo

L’acquisto di Maiolo e Sansò – commenta il presidente De Nuzzo – non fa altro che aumentare il tasso tecnico della rosa, anche in virtù della categoria che andremo ad affrontare. Sono contento di averli in squadra perché sono due ragazzi molto ricercati sul mercato e i nostri dirigenti sono stati bravi a sottrarli ad altre società. Continuiamo in questa direzione e forse a breve avremo altre belle novità”.

Quanto ai giocatori riconfermati, – prosegue De Nuzzo – sono pedine fondamentali per lo scacchiere di Mimmo Oliva, avendo ampiamente dimostrato di essere atleti di categoria superiore, oltre che molto amati dal pubblico ugentino. Personalmente ci tenevo affinché restassero per le qualità calcistiche dimostrate, l’attaccamento alla maglia e l’affetto dei tifosi, e faccio un plauso quindi al direttore generale Citignola e al direttore sportivo Bavone per essere riusciti a trattenerli nonostante le numerose richieste che hanno ricevuto”.