Tutti negativi i calciatori del focolaio di Taurisano: doneranno plasma iperimmune a chi ne avrà bisogno

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Luigino Preite

Taurisano – Il Taurisano calcio, trovatosi al centro di una infezione da Covid 19 non è più un focolaio alimentato agli inizi – era la fine di ottobre – da 23 casi tra giocatori ed esponenti della società sportiva. Il sollievo per questa notizia l’ha postato poche ore fa il presidente Luigino Preite.

“Voglio darvi una buona notizia: tutti i nostri calciatori sono finalmente risultati negativi al tampone del Covid19. Dopo la tempesta – afferma Preite – pian piano esce il sole e speriamo che sia presto così per tutta Taurisano”.

Un dono al paese

“Ma è con orgoglio che voglio annunciarvi che tutti gli atleti in questione hanno deciso di donare il plasma iperimmune per le persone che ne hanno bisogno – annuncia il patron – e io, in prima persona, mi sto impegnando perché tutto questo possa realizzarsi. Sono fiero che insieme si possano vincere le partite più importanti: quelle della vita. Buona domenica e un sorriso a tutti”.
Il focolaio di Taurisano, divampato coinvolgendo anche alcuni paesi in cui erano residenti i calciatori, ed è stato affrontato con l’arrivo in paese di un centro tamponi straordinario, gestito da Esercito italiano e Asl Lecce. Si sono contati oltre 1.200 test effettuati ed esaminati con circa 200 casi positivi.

Lo screening continua per Ruffano

Adesso il centro apre le porte ai cittadini della vicina Ruffano, un altro paese con numeri piuttosto pesanti circa la diffusione del virus. Il centro tamponi è operativo da sabato scorso a Nardò, a cura della Marina militare.