Turismo: nasce l’associazione anti-crisi “B&b Gallipoli”

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GALLIPOLI. L’associazionismo sembra essere la nuova frontiera per un’economia sana e competitiva. Alla luce di quanto successo durante la scorsa stagione estiva e delle diverse problematiche che molti esercenti si sono trovati ad affrontare,  nuove realtà associative di categoria si affacciano in questi giorni nello scenario del commercio locale. Tra queste l’associazione “Bed and Breakfast Gallipoli” costituita nei giorni scorsi e guidata dal presidente Mario Emanuele Barba, che conta già una trentina di aderenti. Il sodalizio che ha già nominato un direttivo e un suo rappresentante nell’Osservatorio sulla tassa di soggiorno, Gianni Russo, nasce con l’obiettivo di “contribuire, collaborando con l’Amministrazione, allo sviluppo turistico e migliorare l’offerta e l’accoglienza turistica in città”.

«Lo scopo principale- dichiara il presidente Barba- è tutelare il cliente e cercare di offrire un prodotto  di qualità, ben definito e riconoscibile, anche nel prezzo compatibilmente con le tipologie delle strutture». Lotta dunque anche alla concorrenza sleale e all’abusivismo. E poi ancora controllo del territorio, attenzione alla pulizia e all’immagine.

Tra le idee emerge quella di una targa da realizzare a cura del Comune, ma a spese degli operatori, per indicare che si tratta di strutture autorizzate dal Comune, in regola con i permessi, le normative, e aderenti ai principi dell’associazione. «Questo anche per favorire la collaborazione tra noi operatori – prosegue il presidente – Avere una voce unitaria è fondamentale per risolvere alcune difficoltà anche logistiche e soddisfare il cliente». Si pensa infatti di chiedere dei parcheggi riservati nell’area portuale, per le strutture in regola.

Promuovere il territorio dunque e allargare l’offerta turistica, un po’ quello che per anni ha fatto l’associazione degli operatori turistici fondata negli anni 90 da Giuseppe Coppola, il cui presidente è attualmente Stefano Carlino, che in collaborazione con l’Amministrazione comunale portava alle Fiere un vero e proprio catalogo delle strutture ricettive autorizzate.

In questi giorni è in via di definizione un altro sodalizio che dovrebbe riunire gran parte dei commercianti di corso Roma con particolare riferimento alla ristorazione. Obiettivi anche in questo caso “avere una voce più forte e cercare di programmare e organizzare la stagione estiva e gli eventi in modo coordinato ed uniforme; fare quadrato, stabilire regole comuni e adoperarsi per chiedere un alleggerimento della tassa del suolo pubblico”. Insomma, se il turismo è una cosa seria, va affrontato come si deve.