Tuglie, Antonio Costantini in biblioteca con il libro “Le case a corte nel Salento leccese”

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Biblioteca Tuglie

Tuglie – “Le case a corte nel Salento leccese”, uno spazio che è simbolo del vivere in comunità e assume un valore quasi sacro nella società rurale: di questo si parlerà nell’incontro programmato per martedì 26 febbraio (ore 18,30) presso la biblioteca comunale di Tuglie e dedicato alla presentazione del libro di Antonio Costantini. L’ingresso è libero.

Gli interventi. A dialogare con l’autore saranno l’archeologo Stefano Calo’ e Marcello Seclì, presidente della sezione Sud Salento di Italia Nostra. Interverranno inoltre il Sindaco di Tuglie Massimo Stamerra, l’assessore alla Cultura Silvia Romano e il direttore della biblioteca, Antonio Rima. L’evento è organizzato dal personale della biblioteca e dalle volontarie del servizio civile, con il patrocinio del Comune e la collaborazione della sezione Sud Salento di Italia Nostra.

Il libro. “Le case a corte nel Salento leccese” ripercorre storia e caratteristiche di costruzioni che hanno il loro fascino nella semplicità, nell’assenza del superfluo e nel simboleggiare quella “povertà laboriosa” (come la definisce Roberto Pane) che ha caratterizzato molti centri del Salento. Così spiega Costantini nell’introduzione al volume: «”Possiamo dire che nel disegno simbolico della casa a corte, i quattro lati del cortile rappresentano le quattro colonne che sostengono la volta del cielo e “il cielo stesso fa da soffitto al cortile”, scrive Vittoria Alliata, “svolgendo la funzione di una cupola naturale”».