Troppo alto il rischio Covid: “La notte della Taranta” rinuncia alle 19 serate del Festival itinerante. “Concertone” solo per la tv senza pubblico in piazza

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Melpignano – “La Notte della Taranta” perde la sua scommessa ed è costretta ad annullare tutte le tappe del Festival itinerante. La sofferta decisione del Consiglio di amministrazione della Fondazione “La Notte della Taranta”, riunitosi oggi in seduta straordinaria unitamente ai Sindaci della Grecìa Salentina, giunge appena tre giorni dopo la presentazione dell’edizione 2020 del Festival, che già si preannunciava a suo modo straordinaria.
Si puntava a garantire le tappe “preparatorie” previste nei 19 comuni del Salento, seppur nel “rigoroso rispetto” del protocollo anti-contagio, ma gli ultimi casi registrati in zona hanno fatto cambiare idea agli organizzatori. Prima della nota ufficiale della Fondazione, erano stati i Sindaci di Corigliano d’Otranto e di Nociglia ad annunciare la decisione di annullare le tappe previste nei due paesi, proprio per evitare i rischi connessi con la presenza di pubblico. Nel presentare il Festival itinerante si era parlato di 1000 persone ammesse nelle varie piazze con il distanziamento delle sedie.

Saltano, dunque, tra gli altri i concerti di Eugenio Bennato, Tony Esposito, Canzoniere Grecanico, Antonio Castrignanò, Antonio Amato, Claudio Prima, Enza Pagliara, Dario Muci, i Mascarimirì e Officina Zoè.

Nel presentare l’appuntamento 2020, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ed il presidente della Fondazione Massimo Manera avevano posto l’accento sulla grande voglia di dare un segnale all’Italia e al mondo, “di continuare a vivere e a combattere il Covid rispettando tutte le normative”. Alla luce degli ultimi casi di contagio registrati nel Salento questo, evidentemente, non può accadere.

Come già anticipato, il Concertone verrà registrato senza pubblico per essere trasmesso il 28 agosto alle 22.45 su Rai2. «Una decisione difficile e sofferta – fanno sapere gli organizzatori- per chi, come la Fondazione, in questi mesi di emergenza Covid non si è mai fermata ed ha programmato un Festival di grande valore culturale, in estrema sicurezza e ricco di appuntamenti come ogni anno. Questa decisione va incontro alla sensibilità dei cittadini e dei Sindaci della Grecìa Salentina». 

Il Festival itinerante sarebbe dovuto partire il primo da Corigliano d’Otranto, per concludersi il 19 a Martano passando da Nociglia (sarebbe stata la prima volta, il 2 agosto), GalatoneNardò, Sogliano Cavour, Carpignano Salentino, Castrignano de’ Greci, Calimera, Cursi, Ugento, Zollino, CutrofianoAlessano, Lecce, Martignano, Soleto, Galatina e Sternatia.
«Si ringraziano gli artisti, i tecnici, i lavoratori dello spettacolo e il pubblico de “La Notte della Taranta” per la pazienza e l’affetto dimostrati anche in queste ultime ore, con la certezza di tornare nel 2021 a condividere insieme la bellezza della musica, del Salento e della Puglia», concludono dalla Fondazione.