Troppi contagi, tamponi riservati solo ai contatti più stretti. Taurisano, prenotazioni aperte per Ugento e Ruffano

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Gallipoli – Oscilla ma sempre ad alti livelli la presenza del Covid 19 in puglia. Oggi scende di tre punti percentuali la presenza di infezioni tra i testati col tampone faringeo, ma rimane ancora sopra la media nazionale: dal 18 al 15 quella pugliese; la nazionale tre punti sotto.

Trenta i deceduti di cui 16 e 510 positivi nel Barese, in uno scenario che ne conta 1.573 complessivi. Intorno ai cento Brindisi (99) e Lecce (135), unica provincia senza morti. I positivi attivi sono 4mila tondi nel Leccese e 34.654 in Puglia; i guariti 13.275.

I positivi in isolamento nel proprio domicilio sono il 95% del totale di 52.300 casi; sono stati costretti al ricovero il 4,4% e in Terapia intensiva lo 0,5. L’età media delle persone coinvolte è di 56 anni. “Il numero di contagiati ogni giorno è troppo alto ormai per poter risalire ai contatti personali di ciascuno”, dice un medico in prima linea.

Il 95% dei casi sono isolati a casa

In pratica per tracciare i 135 di oggi a Lecce e provincia occorrerebbero praticamente miglia si persone. Un lavoro impossibile, tanto che tacitamente si punta ormai solo ai contatti più stretti da sottoporre a tampone e tenere in isolamento. Per cercare ancora di non far saltare il sistema sanitario, sofferente non solo in corsia.

Casi particolari a parte, come quelli che si verificano in ospedali e strutture sanitarie. Si sta seguendo adesso con grande attenzione l’infezione di un paziente giunto in sala chirurgica e risultato positivo al “Vito Fazzi” di Lecce. Il virus sarebbe passato da lui ad altri  tre pazienti, ad un medico e un infermiere. A Bitonto il centro del servizio 118 chiuso per contagi. Al Policlinico di Bari un medico risultato positivo nel reparto di Nefrologia.

Entrato in funzione anche il centro di Nardò

Sono in funzione i centri mobili per i tamponi di Taurisano (a cura dell’esercito) e Nardò (Marina militare). Nel primo sono stati 270 i test effettuati la scorsa settimana, in calo come anche i positivi riscontrati. Sono aperte le prenotazioni per cittadini di Ugento e Ruffano. Intanto il Comune taurisanese ha chiuso per un’altra settimana le scuole.

Ma è ancora aperto lo scontro tra Regione e alcune sigle sindacali di medici di base e pediatri, i quali contestato la sottoscrizione di un accordo per l’esecuzione dei tamponi antigenici rapidi. con una nota odierna Fp Cgil, Smi, Simet e Snami diffidano la Regione dal “porre in essere con urgenza misure, garanzie e condizioni relative all’esecuzione dei tamponi”.