Tricase, tradizioni nel centro storico con “A fera de San Pietru e Poulu”

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Tricase – Tradizioni, canti, sapori e antichi mestieri daranno vita sabato 29 giugno alla sesta edizione della “Fera de San Pietru e Poulu”: l’appuntamento è nel centro storico, dalle 17 fino a sera.

Nel pomeriggio, ad aprire la manifestazione saranno le colorate bancarelle della fiera, dove si potranno trovare fischietti, panari, ceste, frutta, verdura, cupeta, mustaccioli e molti altri prodotti della tradizione. Parallelamente, negli spazi della fiera si terranno laboratori di antichi mestieri; gli spettacoli teatrali “Mescia & Mesciu” e “Dal racconto, la bellezza”, a cura della scuola di teatro Liquilab diretta da Ippolito Chiarello; e un concerto di musica popolare dal Sud Italia con il liutaio Giuseppe De Iaco, presso la Barberia del maestro Riccardo.

I contadini si raccontano durante l’incontro delle 19,30, sul tema “Dalla diversità biologica alla diversità antropologica”. A seguire, degustazione di cibi di terra (dalla peperonata alla pitta, dalle pittule alle frise) e granite.

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La serata è in musica, con tre concerti: alle 20 spazio al jazz bossa del duo Jacaranda (composto da Ambrogio De Nicola e Antonio D’Aversa); alle 21,30 canti alla stisa con il Coro di Liquilab diretto da Anna Cinzia Villani; alle 22 risuonano i tamburelli e i canti di Claudio Cavallo e Anna Cinzia Villani, e poi la ronda di pizzica pizzica in piazzetta Dell’Abate, aperta a tutti i musicisti.

Valorizzare la tradizione. “A fera de San Pietru e Poulu” è organizzata dalla bottega di memorie e identità giovanili Liquilab (con sede a Tricase). Obiettivo della manifestazione è il recupero del patrimonio immateriale dell’antica fiera di San Pietro e Paolo.

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