“Tricase borgo e mare”, assegnati i fondi per adeguare il turismo ad un soggiorno completamente sostenibile. La carta della “realtà aumentata”

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Tricase – Inciderà sul “principale polo di attrazione turistica” chiaramente individuato dai progettisti il finanziamento da un milione 400mila euro assegnato dalla Regione al Comune di Tricase nell’ambito dell’avviso pubblico per la selezione di interventi strategici per la fruizione di aree e infrastrutture finalizzate prioritariamente al miglioramento della qualità dei sistemi e dei servizi di accoglienza.

Nei giorni scorsi la stessa Regione ha ufficializzato la graduatoria finale in cui, oltre ad una decina di paesi del Sud Salento, c’è il Comune tricasino che aveva partecipato all’avvio pubblico basato sul Patto per la Puglia e il Fondo di coesione dell’Ue, ricevendo l’ok per l’ammissibilità ai fondi già il 31 luglio del ’19, Sindaco Carlo Chiuri.

Al centro il principale polo di attrazione 

Il riconosciuto polo di attrazione fa capo al complesso di alta valenza storico architettonica e storico culturale costituito dal Palazzo Gallone, contenitore culturale e sede degli uffici comunali comprese le recenti testimonianze archeologiche; dalle chiese Matrice e San Domenico con l’ex convento dei frati predicatori. Nelle tavole del progetto ci sono infatti piazza Giuseppe Codacci Pisanelli e piazza A. C. Pisanelli, le aree di pertinenza di Palazzo Gallone; l’asse di attraversamento principale entro le mura di via Tempio; l’asse di attraversamento della città fuori le mura costituito dalle vie D. Caputo, Toma, San Demetrio, piazza del Popolo, R. Caputo; la zona Puzzu  e le vie Catalano e carità e dai vicoli Sant’Oronzo, Balie e Lillo.

Firmano gli elaborati, oltre all’ingegnere Vito Ferramosca responsabile del progetto con altri tecnici comunali, gli esterni architetti Antonio Longo e Luigi Licchetta, gli archeologi Luigi Coluccia e Andrea Chiuri, l’architetto pianificatore Alberto Scolozzi, e la società “Città fertile” per i laboratori urbani di partecipazione e la Carta del turismo sostenibile nel centro storico di Tricase.

Una illuminazione particolare nel centro storico

Tra gli interventi previsti un nuovo impianto di illuminazione che evidenzi le emergenze architettoniche e con sistemi di telecontrollo, l’interramento di cavi elettrici, arredo urbano e videosorveglianza, lo scolo delle acque piovane, riqualificazione degli spazi viari con un occhio particolare per la pedonalizzazione delle aree interessate e la mobilità sostenibile, una piattaforma smart town. E per godere a pieno della “Tricase borgo e mare” che verrà ecco la “realtà aumentata”.

Si tratta di tecnologie mirate a mettere a disposizione dei visitatori ma anche dei residenti contenuti digitali e contenuti reali, con l’utilizzo di dispositivi mobili: basta uno smart phone per vedere sul display una determinata strada con aggiunti tutti i punti che possono interessare, dai bar ad una farmacia, dai particolari di un monumento alla sua storia con eventuali richiami ad altre tracce storiche. “Uno strumento per comunicare sovrapponendo mondo reale e mondo digitale”, spiegano i progettisti.

Sotto gli occhi la “realtà aumentta”

Tutto all’insegna della sostenibilità. “La presa di coscienza di uno sviluppo dannoso del turismo – si legge nella relazione tecnica – ha favorito il concepimento di uno sviluppo sostenibile dl turismo, basato sull’azione congiunta di turisti, residenti, imprese del settore e Amministrazioni, al fine di valorizzare le risorse naturali e culturali locali e nel contempo accrescerne lo sviluppo economici”.