Torre Suda, buon compleanno Solatio! La festa per i 20 con Cesare Dell’Anna, nel ricordo di Gabriele

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Torre Suda (Racale) – Vent’anni di attività, vent’anni di storia. Il Solatio di Torre Suda festeggia in grande stile il suo ventesimo compleanno regalando – e regalandosi – Cesare Dell’Anna e gli Opa Cupa in concerto, nella tappa del Baluardo live tour: l’appuntamento è per martedì 23 luglio, a partire dalle ore 22.

La storia del locale. La nascita dell’ormai celebre solarium situato nella baia ai piedi della torre comincia nel 1999, grazie a un’intuizione del racalino Gabriele Toma, che ha poi coinvolto nel progetto gli amici Antonio Salsetti e Carlo Minutello. L’idea, ai tempi visionaria, era quella di creare un luogo di eventi e relax in un lembo di terra all’epoca conosciuto solo dai residenti. Nel 2006, appena sette anni dopo l’apertura, Gabriele è tragicamente scomparso, ma il suo sogno è stato portato avanti dall’entusiasmo degli amici Antonio e Carlo, arrivando così a tagliare lo storico traguardo dei 20 anni.

Il progetto, costruito sulla passione, la perseveranza e la competenza, negli anni ha saputo rinnovarsi, offrendo sempre di più: dall’essere solo un lido, il Solatio è passato a integrare l’attività con un ristorante, trasformandosi anche in location per eventi e cerimonie esclusive.

Rita Santantonio
Rita Santantonio

Io sono cresciuta qui – ricorda Rita Santantonio, una tra le più care amiche di Gabriele. – Per anni Gabriele ha trasferito al Solatio il suo concetto di amicizia, di sano divertimento, di famiglia. La sua attenzione verso gli altri e la sua autenticità sono sempre rimasti il faro verso cui navigare. Ogni volta che vengo qui sento chiaramente che anche lui non si è mai mosso da questo scoglio”.

Il Solatio siamo noi – scrive con orgoglio su Facebook Simona Reho – punto d’incontro per le nostre serate che spesso e volentieri iniziavano e finivano lì, con il nostro adorato Gabriele. Noi che al Solatio abbiamo riso tanto, abbiamo ballato e ci siamo divertiti un mondo. Noi che ancora oggi, dopo 20 anni, ci salutiamo con un abbraccio pieno, pieno d’amicizia. Quanti ricordi e quante emozioni impossibili da racchiudere in un post. Grazie e buon ventesimo amici miei”.

L’entusiasmo per questo traguardo passa anche da Antonio Corvaglia, lui che ha inventato il nome del bistrot, e poi ancora da Maria Chiara, Francesco, Gloria e Chiara. “Il Solatio è ognuno di voi – richiamano alla memoria Antonio e Carlo. – Di chi se lo ricorda giallo e con il sorriso di Gabriele che non è mai andato via da qui. Di chi ha suonato, servito cocktail, mangiato, preso il sole, di chi è tornato e qui ha portato amici e figli che nel frattempo sono nati, collezionando ricordi di momenti felici. C’è chi qui ha imparato a nuotare, chi ha dato il primo bacio, chi l’ultimo proprio oggi. Siete voi il Solatio, Sono Io!”.

(Mattia Chetta)