Tifosi violenti: Daspo da 10 anni per un ultras del Gragnano. Per i fatti di Nardò sanzionati altri quattro

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Nardò – Daspo da record per cinque ultras della squadra campana del Gragnano ritenuti responsabili dei disordini dello scorso 12 maggio presso lo stadio di Nardò.

Al 37enne C.B., già noto per altri precedenti del genere, il Questore di Lecce ha applicato il divieto di accesso alle manifestazioni sportive per ben 10 anni, con l’obbligo di firma per cinque anni, prima e dopo la fine degli incontri. L’uomo è stato identificato come il soggetto che avrebbe lanciato un ordigno esplosivo verso gli agenti, costringendo tre di loro a ricorrere alle cure del Pronto soccorso.

I Daspo

Daspo di cinque anni, con obbligo di firma per tre, per il 19enne M.D. ed il 33enne A.S.M. mentre per i 32enni R.S. e F.L., trovati in possesso di petardi, il provvedimento limitativo è pari ad un anno.

La gara in questione vedeva di fronte il Nardò (che vinse) e il Gragnano nell’ultima giornata del campionato di Serie D della scorsa stagione. Nell’intervallo della partita una vivace discussione nella tribuna riservata agli ospiti portò all’intervento di alcuni agenti di Polizia  in servizio di ordine pubblico accolti nei pressi dal lancio di un grosso petardo.

Le indagini

La situazione venne poi riportata alla normalità dall’intervento di una squadra del Reparto mobile di Taranto. I responsabili dei disordini, identificati dalla scientifica del Commissariato di Nardò esaminando vari filmati, sono stati denunciati in concorso tra loro, per i reati di lesioni personali, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive aggravato dal danno alle persone, possesso di artifizi pirotecnici e danneggiamento aggravato.