Tifo violento e calcio: la Digos denuncia 17 facinorosi per gli scontri prima di Casarano-Taranto

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Casarano – Non sono rimasti senza conseguenze gli scontri avvenuti lo scorso 8 settembre prima della gara di calcio Casarano-Taranto nei pressi dello stadio “Capozza”. Gli investigatori della Digos sono risaliti all’identità di 17 facinorosi ritenuti responsabili dei disordini: si tratta di otto casaranesi (il più giovane ha 20 anni, il più vecchio 50) e di nove supporter ospiti (tra i 25 e i 47 anni). Sono stati deferiti, a vario titolo e in concorso tra loro, per i reati di lancio e uso di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive, resistenza a pubblico ufficiale aggravata e rissa.

Nelle ore precedenti la gara, valida per il campionato di Serie D, si verificarono scontri accesi tra alcune frange più estreme delle tifoserie opposte. Le forze dell’ordine hanno registrato tafferugli con cinghie, aste, nonché con lancio di pietre, transenne e oggetti vari, e ciò anche in zone di passaggio dei numerosi tifosi che si recavano allo stadio con il solo intento di assistere alla partita.

La visione dei filmati

L’individuazione dei 17 denunciati è avvenuta grazie all’attività d’indagine degli investigatori della Digos di Lecce i quali, presenti sul posto, hanno riconosciuto sin da subito alcuni dei responsabili. Le indagini e i confronti sono poi proseguiti attraverso la visione dei filmati in collaborazione con il Commissariato di Taurisano e la Compagnia dei carabinieri di Casarano.

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Daspo in arrivo

Molti dei soggetti deferiti sono risultati destinatari del divieto (per alcuni appena scaduto) di accesso alle manifestazioni sportive (Daspo), provvedimento che colpirà ora tutti i deferiti.

Tarantini violenti già prima di arrivare a Casarano

Da segnalare come un’auto con cinque tifosi tarantini, appena un’ora prima dei fatti di Casarano, si era scontrata, nei pressi di Squinzano, con i tifosi del Fasano diretti a Nardò per la loro gara, con lanci di oggetti contundenti e bottiglie in vetro. La vettura con a bordo i tifosi del Taranto autori del gesto, poco dopo, è stata poi intercettata dalla Polizia che ha identificato i conducenti che, nella circostanza, hanno pure tentato di disfarsi di un coltello a serramanico lanciandolo dal finestrino.

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