Racale – È stato condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione il camionista di Racale autore, sabato scorso, di una mattinata alquanto movimentata tra la sua città ed il sud Barese. Il 53enne Quintino Reho dopo aver tentato di dare alle fiamme la propria abitazione, sita all’angolo tra via Liguria e via Pascoli, si era dato alla fuga dirigendosi con la sua Volkswagen Bora sulla statale 16 in direzione di Bari. Ad intercettarlo, grazie al rilevatore satellitare posto sulla sua stessa auto, sono poi stati i carabinieri dopo un rocambolesco inseguimento per poco non finito in tragedia: l’auto ha finito per urtare un tir perdendo pure una ruota. È poi seguito l’arresto ed il processo per direttissima davanti al Gup del Tribunale di Bari con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e attentato alla sicurezza dei trasporti.

Ora ai domiciliari Nei confronti dell’uomo, ora sottoposto al regime dei domiciliari, anche una denuncia per incendio di abitazione. Nel corso del processo l’imputato si è avvalso della facoltà di non rispondere. A provocare la sua violenta reazione pare sia stata la recente separazione per la quale l’uomo temeva di perdere la sua stessa abitazione. Il suo gesto non ha, comunque, provocato feriti (al momento del rogo in casa non vi era nessuno) ma le fiamme hanno comunque provocato l’indebolimento della struttura portante dell’edificio poi dichiarato inagibile dai tecnici comunali. Al suo interno sono state trovate due taniche di benzina ed una bombola del gas.

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