Taviano – Già “Città dei Fiori”, Taviano diventa anche “Città del Dono” accogliendo l’invito formulato da alcune associazioni (Mauro Palamà responsabile del progetto) ad aderire al progetto di sensibilizzazione e di informazione sulla donazione di sangue, midollo osseo, organi e tessuti. L’imput è giunto dai donatori di sangue della Fidas (presidente Giuseppe D’Amilo), dai donatori di organi dell’Admo di Taviano (presidente Alessandro Cataldi) e della sezione “Carmelo Franco” di Gallipoli (Segretario Stefano Schirinzi, responsabile Elisa Congedi). Taviano è tra i primi Comuni ad abbracciare con entusiasmo l’idea del dottor Giovanni Spitale finalizzata ad aumentare il numero delle donazioni nel nostro paese.

I cittadini potranno decidere liberamente di aderire al progetto quando si recheranno a richiedere l’emissione o il rinnovo della Carta di identità. In quel momento il cittadino può o meno accettare di donare organi e tessuti, post mortem. Sarà anche possibile diventare donatori di sangue e di cellule staminali emopoietiche, ex vivo, semplicemente compilando un modulo con i dati di contatto, che verranno inviati dal Comune alle associazioni attive sul territorio. «Come Amministrazione – conclude il Primo cittadino – abbiamo voluto affrontare questa sfida di moltiplicare le donazioni e la disponibilità a donare, certi del grande senso di solidarietà e di buon cuore dei nostri cittadini. Un ringraziamento va alle associazioni che si impegnano con passione, ogni giorno, nella realizzazione di questo importantissimo e delicato progetto».

 

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