Taurisano, 300mila euro per un Centro del riuso. E lunedì riapre l’ecocentro, chiuso da gennaio

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Ecocentro di Taurisano

Taurisano – Un finanziamento di 300mila euro dalla Regione per realizzare un centro del riuso e ampliare l’ecocentro comunale, quest’ultimo chiuso da gennaio per lavori di adeguamento.

Nell’annunciare l’ottenimento dei fondi, il Sindaco Raffaele Stasi e l’assessore all’ambiente Lina Normanno comunicano anche che da lunedì 11 maggio l’ecocentro riaprirà al pubblico, dopo il prolungato stop che ha già suscitato critiche e lamentele per l’accumulo di rifiuti ingombranti all’esterno della struttura.

Come funzionerà il centro del riuso

Pensato per ridurre la produzione di rifiuti e prolungare il ciclo di vita degli oggetti, il centro del riuso sorgerà adiacente all’ecocentro, su un terreno che il Comune ha acquistato nel 2017 per adibirlo a questo scopo. Il servizio sarà fruibile gratuitamente da tutti i cittadini, che potranno portare qui gli oggetti di cui intendono disfarsi.

Questi oggetti verranno quindi convertiti in materie prime, oppure aggiustati per poter essere riutilizzati ed evitare così che prendano la via della discarica. Ancora da definire i tempi per l’avvio dei lavori.

Riguardo l’ecocentro, l’assessore all’ambiente Lina Normanno così spiega i motivi della lunga chiusura: “Il 31 dicembre è scaduto il contratto con Igeco, ditta che gestiva lo smaltimento dei rifiuti dei Comuni dell’Aro 10 (di cui fanno parte Taurisano, Ugento e Presicce-Acquarica). Prima di affidare l’ecocentro al nuovo gestore (il raggruppamento temporaneo di imprese formato da Axa ed Ecotecnica) abbiamo dovuto approntare lavori di manutenzione sugli impianti e le attrezzature, da qui la necessaria chiusura”.