Tasse da record

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palazzo di città

CASARANO. In aumento Irpef ed Imu per salvare le casse comunali. Come ampiamente anticipato dallo stesso sindaco Gianni Stefàno, e come già deliberato in Giunta e messo nero su bianco nel “Piano di riequilibrio finanziario presentato alla Corte dei conti”, ora anche il Consiglio comunale  (con i voti della sola maggioranza) ha dato il via libera all’aumento dell’addizionale Irpef che per il 2013 passa dal 7 all’8 per mille così come dell’Imu che, sempre per il 2013, sale dal 4 al 6 per mille per la prima casa mentre per gli altri immobili arriva a toccare il 10,6 per mille, ovvero un punto percentuale in più rispetto al passato.  Si tratta di una manovra di aggiustamento che comporterà maggiori esborsi per i cittadini sempre in attesa del previsto “salasso” per la Tares, la tassa destinata a sostituire la vecchia (e già “cara” Tarsu).

«Sono misure già previste dal Piano di riequilibrio alle quali siamo stati costretti a ricorrere per far fronte alla difficilissima situazione economica nei conti pubblici che abbiamo trovato lo scorso anno al nostro insediamento», afferma  Stefàno.

Nello stesso ambito anche l’aggiornamento del “Piano di alienazioni immobiliari” che,  dopo la liquidazione della società “Casarano, città contemporanea”, prevede che sia ora direttamente il Comune a dover provvedere alla vendita dell’area edificabile di via Sesia (valore stimato 450mila euro), del lotto Pip (150mila), del locale commerciale nei pressi dell’Inps (250mila) ed i locali dell’ex arena di via Padova (100mila).

Novità non di poco conto rispetto al passato quella che prevede il ricorso alla negoziazione privata, e non più all’asta pubblica, come accaduto, infruttuosamente e per più volte nel recente passato..