Tartaruga con una fiocina nel collo, crudeltà a Torre Vado – FOTO E VIDEO

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Torre Vado (Morciano di Leuca) – Mentre si assiste fra tenerezza ed emozione alla schiusa dei nidi che stanno portando alla nascita di baby Caretta Caretta sulle spiagge di Torre San Giovanni (Ugento) e Porto Cesareo, stride una storia di crudeltà ai danni di una tartaruga ritrovata all’imboccatura del porticciolo di Torre Vado.

L’esemplare, di medie dimensioni, è stato segnalato come in difficoltà dalla Capitaneria di Porto di Gallipoli, che ha allertato gli operatori del Centro recupero tartarughe marine di Calimera (diretto da Piero Carlino). Dopo il recupero della tartaruga, si è visto che l’animale aveva una grossa fiocina in ferro conficcata nel collo, che ne impediva i normali movimenti.

Le operazioni di recupero

Un sub amatoriale e un pescatore (Vincenzo Petese e Sandro Siciliano) hanno consentito il recupero della tartaruga. Dopo l’intervento dei medici dell’Asl area C Lecce Sud, l’esemplare è stato trasferito dalla polizia locale di Morciano di Leuca presso il Centro di recupero tartarughe marine di Calimera (Crtm), dove verrà sottoposto a radiografia per chiarire la natura del corpo estraneo e successivamente rimuoverlo.

È evidente che non si conoscono casi di tartarughe autolesioniste in grado di infliggere il proprio corpo volontariamente, ma purtroppo esistono esseri umani crudeli che trovano piacere nella sofferenza altrui” è il commento del direttore del Crtm Carlino.