Tagli agli stipendi e contributi alle scuole dai pentastellati: a Nardò l’aiuto per un pulmino al “Vanoni”

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Nardò – Cinquantanove i progetti presentati e 26 quelli finanziati per complessivi 257mila euro. Sono i numeri di “Facciamo Scuola”, iniziativa dei consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle che, tagliandosi lo stipendio, hanno destinato dei fondi a progetti a realizzare nelle scuole pubbliche pugliesi. «Dopo aver destinato oltre 132.790 euro alla sanità pugliese con il primo Restitution Day – dichiarano oggi i consiglieri regionali Rosa Barone, Antonio Trevisi, Mario Conca, Grazia Di Bari, Marco Galante, Antonella Laricchia e Cristian Casili (capogruppo, di Nardò) – per acquistare sale cinema e macchinari  per i reparti di pediatria (era l’anno 2016; nel Leccese coinvolti gli ospedali di Lecce, Galatina, Copertino, Casarano e i reparti pediatrici di Scorrano, Gallipoli e Tricase, ndr), il nostro pensiero è tornato ai più giovani».

Semplice e diretto il criterio annunciato per selezionare i progetti da finanziare, massimo 10mila euro per ogni scuola: circa 3.500 iscritti alla piattaforma Rousseau, la “casa” web utilizzata dal Movimento, hanno preso visione dei progetti scolastici e votato il preferito. Sette gli istituti scolastici vincitori in provincia di Bari, 6 in provincia di Taranto, 4 in provincia di Foggia e 3 rispettivamente nelle province di Brindisi, Lecce e Bat.

Tra le scuole beneficiarie ce n’è una di Nardò. L’Istituto di istruzione superiore “Vanoni” di via Acquaviva riceverà un finanziamento di circa 9mila euro. Soddisfatta la deputata neretina del Movimento Cinque Stelle Soave Alemanno (foto). «I ragazzi della scuola hanno presentato un progetto sul settore tecnico-turistico per il nuovo corso sul Turismo sportivo – afferma la Alemanno – chiedendo la dotazione di un pulmino 9 posti per partecipare a manifestazioni e campionati sportivi studenteschi».

Diversi gli ambiti nei quali si interverrà: diritto allo studio, integrazione, lotta all’abbandono scolastico, abbattimento barriere architettoniche, allestimento laboratori, orti didattici, attrezzature informatiche, sport, turismo e gastronomia. Si va ad esempio dall’acquisto di attrezzature per palestre ai defibrillatori, dagli orti didattici agli strumenti informatici e persino, in un caso, all’acquisto di un forno per realizzare un laboratorio di ceramica.