Sport e natura a Gallipoli con il Giro d’Italia ciclocross: organizzatori felici per l’accoglienza di Caroli Hotels

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Gallipoli – Sport e natura in perfetta sintonia ieri a Gallipoli con la tappa del Giro d’Italia Ciclocross ospitata all’interno del Parco di Punta Pizzo. Una giornata dal sapore estivo ha accolto i ciclisti per il secondo Trofeo Caroli Hotels, con il quartier generale presso l’Ecoresort Caroli Hotels. Il tracciato ha interessato non solo l’area protetta ma anche la provinciale 239, grazie alla gestione del traffico da parte della Protezione civile di Casarano. Da parte degli organizzatori il ringraziamento a tutto lo staff dell’Ecoresort Caroli Hotels Le Sirenè “per la cura di ogni dettaglio della manifestazione”.

«Fondamentale anche il supporto di Maurizio Manna e di tutto lo staff di Legambiente con ruoli di controllo ma anche e soprattutto di consiglio per far sì che una manifestazione sportiva del calibro del Giro d’Italia Ciclocross sposasse in pieno la bellezza (e le regole) di un parco protetto», fanno sapere gli organizzatori dell’”Asd Romano Scotti” i quali ringraziano anche Giovanni Baronetti, “una persona speciale, che sin da subito ci è stata al fianco”.

«In Salento e in casa Caroli Hotel l’accoglienza è la parola d’obbligo, ma anche la lungimiranza. Abbiamo creduto da subito nel Giro d’Italia Ciclocross come potente mezzo di destagionalizzazione del turismo e non ci siamo sbagliati», afferma il direttore di Caroli Hotel , Attilio Caroli Caputo.

Felice per l’affermazione del Ciclocross e della giornata vissuta a Gallipoli anche da Renato Di Rocco, presidente della Federazione ciclistica italiana: «Sono molto lieto che occhi esterni apprezzino l’energia che tutti, dai più giovani ai professionisti, impegnano in questa attività di grandissimo livello. I numeri degli ultimi anni testimoniano che l’attività si sia stabilizzata, non è più una disciplina di serie B, ma è molto più formativa e faticosa di altre specialità. La presenza qui, grazie al sostegno della famiglia Caroli che crede nello sport e nella destagionalizzazione, ci consente di vedere zone che secondo me sono tra le più belle del mondo. Grazie per l’accoglienza e perché credete negli eventi del ciclismo. Tutti hanno potuto apprezzare i valori culturali e paesaggistici di questa terra».

Tra i partecipanti, tutti di livello nazionale, spicca il terzo posto di Giacomo Colona giovane tesserato per la Scuola di Ciclismo Tugliese-Salentino.