Sport e inclusione sociale: corsi gratuiti di baskin anche a Racale

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Sandro Laudisa

Racale – Pallacanestro e inclusione, ovvero baskin, uno sport di squadra giocato insieme da diversamente abili e normodotati, che trae origine dal basket e ne mantiene lo scopo del gioco. E da novembre scorso il baskin ha conquistato anche il Salento.

Corsi gratuiti. Grazie al progetto portato avanti da “La scuola di basket” Lecce sono infatti attivi corsi gratuiti di baskin, a Lecce, Racale e molto presto anche in altri centri della provincia. A coordinarli è il direttore generale dell’associazione leccese, Sandro Laudisa (nella stagione 2017/18 anche una parentesi da senior coach e responsabile del settore giovanile della Frata “Andrea Pasca” Nardò).

Il progetto è stato approvato e promosso da Vodafone, con la possibilità di raccogliere donazioni. Si tratta sostanzialmente di un crowdfunding al quale tutti possono contribuire (cliccando qui). Inoltre, per permettere agli appassionati di pallacanestro e non solo di conoscere il progetto, e per raccogliere fondi destinati allo stesso, in occasione del match di Serie D in programma domenica 14 aprile (ore 17) al PalaVentura di Lecce tra “La scuola di basket” e Juve Trani, è indetta la giornata pro Oso (Ogni sport oltre), la comunità digitale che avvicina le persone allo sport.

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Una piattaforma inclusiva per condividere le proprie storie, gli eventi, le informazioni sulle associazioni e i progetti di avviamento allo sport per persone con disabilità, che si propone di raggiungere risultati concreti sul territorio e rendere lo sport un’opportunità per tutti.

Possono praticare il baskin, infatti, persone con disabilità sia mentali che fisiche, più o meno gravi. Le squadre sono miste anche dal punto di vista del sesso e dell’età, grazie a un sistema di regole che si adatta ai giocatori.

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