Nardò – Il Nardò Calcio sbarca nelle scuole. Lo scorso 7 gennaio il primo incontro, con gli alunni della scuola primaria “Don Bosco” di via Foggia guidati dalla dirigente Tommasa Presta, è stato focalizzato su un percorso educativo e informativo sul momento calcistico che sta attraversando la nazione, con un occhio di riguardo alla sfera locale. Storia, socialità, unione e condivisione sono i principi sui quali si fonda il mondo del pallone, sentimenti che accomunano di generazione in generazione i neretini.

Il calcio come strumento formativo. “Spesso vengono privilegiati i contenuti tecnici e agonistici – fa sapere il club presieduto dall’amministratore unico Alessio Antico – dimenticando le potenzialità formative che, attraverso il calcio, possono tradursi in sana crescita dei ragazzi. Il club ritiene quindi di definire i principi educativi e metodologici che siano di riferimento per tutti coloro che utilizzano il calcio per la formazione dei giovani sportivi”.

Un nuovo modo di intendere il calcio. I dirigenti e gli atleti del club granata hanno incontrato – e lo rifaranno in futuro – genitori e bambini, che alleneranno settimanalmente. Un nuovo modo di intendere il mondo del pallone, fatto di semplicità, trasparenza e genuinità: è questo l’obiettivo del Nardò Calcio. Alla “Don Bosco”, dunque, il primo positivo approccio, alla presenza dello stesso Antico, del presidente Marco Carafa, del direttore marketing Tony De Paola, del responsabile della comunicazione Fernando Pero, del tecnico Roberto Taurino e dell’attaccante argentino Hernan Molinari.

Pubblicità

Quest’appuntamento fa seguito alla tombolata dello scorso 3 gennaio quando, presso la sede del centro “Il Tappeto Volante”, il club ha donato ai bambini tanti regali e un pomeriggio di sorrisi.

Pubblicità

Commenta la notizia!