Spiaggia sbancata: denunce per cinque lidi a Gallipoli

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GALLIPOLI. Cinque denunce sono scattate nei confronti di altrettanti titolari di lidi balneari  sulla costa gallipolina. Le operazioni di sbancamento dell’arenile, tra l’altro, stavano avvenendo “nel totale spregio delle prescrizioni dettate dalle autorità competenti in ambito demaniale ed ambientale”, come accertato dalla Guardia costiera. I reati ipotizzati dagli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria attengono il deturpamento di bellezze naturali, il deterioramento dell’habitat all’interno di un sito protetto oltre ai reati di innovazioni ed occupazione di aree demaniali marittime non autorizzate. Le zone oggetto del deturpamento, che di fatto ha modificato in maniera rilevante il fronte dell’arenile nei pressi del quale si frange naturalmente il moto ondoso, sono peraltro sottoposte a vincolo paesaggistico nonché classificate come Zone di Protezione speciale nonché Siti di interesse comunitario. Secondo i militari della Guardia costiera, “le condotte illecite hanno anche alterato e turbato in maniera non trascurabile la visione di bellezza estetica e panoramica dei luoghi oggetto dell’aggressione ed oggetto di tutela”. A Rivabella è stata, infine, sequestrata pure una porzione di area recintata ad uso giardino in quanto priva delle necessarie autorizzazioni demaniali e paesaggistico ambientali con contestuale deferimento del proprietario.