Spettacolo & cultura, Otranto Fashion Night porta il Salento in passerella

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Sara Strambaci, Letizia Bonomo, Francesca Perrone, Valeria Aleksenko, Eleonora Zanotti

Otranto – Un evento in grado di coniugare la tradizione salentina con l’alta moda; si tratta di “Otranto Fashion Night” la manifestazione ideata da Gabriele Merico per valorizzare il territorio esaltandone le sue caratteristiche peculiari. A partire dai costumi tipici intesi “come valore distintivo e culturale del Salento”.

«Vogliamo trasmettere adrenalina e spettacolo. Vogliamo che gli “artisti” si divertano sul palco. Sarà costruttivo aprire la società al buon gusto», anticipa l’ideatore della manifestazione che intende coinvolgere  professionisti e artisti del territorio per raccontare il Salento, “portando usi e costumi locali nel mondo del glamour”.

Maison della moda e artisti locali

Non la solita passerella, ma qualcosa di più inclusivo capace di intrecciarsi con le realtà che contribuiscono a rendere unico questo territorio. Da qui l’idea di una collezione ispirata ai costumi tradizionali del Salento e al ballo della pizzica. Attiva in questo ruolo è l’Associazione Tutela Patrimonio Culturale Salentino, estesa sul territorio, che avrà il compito di curare proprio gli aspetti culturali legati al Salento e alle sue tradizioni.

«L’intenzione – afferma Gabriele Merico – è quella di valorizzare ancora di più il territorio creando una collezione inspirata ai costumi tradizionali del Salento e al ballo della pizzica, con collaborazioni importanti come Dolce e Gabbana. Si affiancheranno le maison più blasonate, quelle che producono in Salento ma soprattutto le maison del territorio, coinvolgendo pertanto le persone locali di questo settore. Per quanto riguarda truccatori, acconciatori e stilisti vorremmo offrire opportunità agli operanti del luogo, uniti per un esperienza unica e formativa».

Tradizioni da rivalutare

Rivalutare, dunque, la storia di un territorio e quelle persone che hanno contribuito a renderla unica. Dando importanza ai tessuti stessi, con particolare riconoscenza al “made in Salento”. «Un punto di vista del tutto culturale – continua Merico –  con la rivalutazione di metodi  antichi che hanno caratterizzato il nostro territorio e moderni che lo valorizzano. Vogliamo portare la bellezza dell’acconciatura Salentina facendola emergere come sinonimo di stile e costume. Non mancherà neanche l’omaggio al copricapo un “babushka trend” del tutto Salentino, il fazzoletto delle sagge nonne Salentine».
Più che di modelli e indossatori, Gabriele Merico parla di “artisti”. Andando fuori dagli schemi tradizionali. «I veri protagonisti di “Otranto Fashion Night” sono le persone. Sono le mani che creano, i volti che guardano gli orizzonti e le mete da raggiungere, i corpi che rendono sinuoso il disegno umano, gli occhi che trasmettono le emozioni,e rispecchiano quello che siamo attraverso il “manto” che scegliamo».

Ispira il Salento

Superato il concetto di “passerella” la location esclusiva sarà uno sviluppo itinerante e spettacolare: «Si pensa ad una struttura creata apposta per l’occasione incastonando la statua in onore dei martiri otrantini. Rendendo omaggio al fascino di Idrusa, simbolo pertanto dell’evento».
Una scenografia inspirata alla cultura del Salento: alle pavimentazioni tipiche, allo stile di arredamento, alle maioliche e agli affreschi e pareti dei palazzi storici e monumentali, al paesaggio e all’immensità del mare, dalla costa con gli imponenti faraglioni, l’architettura dei monumenti e lo stile barocco.

Sport presente con Salento Active

Spazio anche allo sport con “Salento Active”, organismo di promozione di attività sportive, dove sfileranno noti marchi tecnici coinvolgendo i team sportivi, shops, e brand. L’ultima edizione della Marathon di Otranto, svolta in occasione dell’Alba dei Popoli, ha visto presenti le ragazze di “Salento Active”.
Articolo redazionale