Sono 37 le edizioni del Carnevale di Corsano, quest’anno anche “del Capo di Leuca”

Le sfilate sono in programma il 24 febbraio, 3 e 5 marzo

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Corsano – È ormai conto alla rovescia per la 37^ edizione del “Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca” organizzata dalla Pro Loco di Corsano, presieduta da Salvo Bleve. Da diverse settimane procede incessante il lavoro di carrettisti e maestri cartapestai per preparare al meglio le sfilate del 24 febbraio, 3 e 5 marzo. Al corteo, che partirà alle ore 15 da via Kennedy per giungere nella centralissima piazza San Biagio di Corsano, parteciperanno sei carri allegorici: quello di apertura della Pro Loco e altri cinque in concorso per aggiudicarsi il trofeo di Carnevale. La grande novità di quest’anno  sarà la partecipazione carri provenienti dai paesi limitrofi uniti per festeggiare il Carnevale tra allegria e colori.

L’assessore Antonella Nicolì «Quest’anno è stato dato molto più spazio per la preparazione dei carri – spiega l’assessore comunale alla Cultura di Corsano, Antonella Nicolì – con il Comune impegnato a trovare locali come il capannone ex Patriarca. Grazie alla sinergia si dà più valore a questa tradizione carnevalesca e, nonostante le tantissime difficoltà dovute al passaggio della tromba d’aria che ha distrutto un capannone poi risistemato in tempi record, non possiamo che esserne fieri».

I carri in gara Da Patù il gruppo “Picca ma boni” sfilerà “Vita social: involuzione della specie?” con il quale i carrettisti Francesco De Nuccio, Fabio Panico e Stefano De Salvo hanno voluto contrapporre la società antica basata sull’intelligenza e quella di oggi legata alla tecnologia. Il gruppo  “Franky Family” proveniente da Montesardo, Corsano, Morciano di Leuca, Specchia, Ruggiano e Salve, su impulso dell’associazione “Pro Montesardo” presieduta da Annamaria Torsello, con carrista Gianluca Piccinni, presenterà il carro ispirato ad Herry Potter e  intitolato “È tutto un avada  kedavra”: nella cartapesta viene impressa la maledizione che, senza perdono, piomba sull’Italia ferita dall’assenza di lavoro.

Di Corsano è il gruppo “Quelli che il Macello” con il carro dal titolo “Venghino signori”, con carrista Carlo Morrone. La politica italiana con tutte le sue problematiche diventa un parco divertimenti con il  vicepremier Luigi Di Maio vestito da cartomante Matteo Salvini che  invita i cittadini a prendere il martello e battere con tutta la forza possibile per vedere a quale età potranno andare in pensione. Un carosello viene poi trasformato in una “Giostra delle trivelle”, sorretta dal Faro di Leuca dove sono raffigurati tutti i porti del Salento. A sovrastare l’intera composizione allegorica ci sarà il “Palazzo degli orrori”, con un mostro Europa da cui esce un Et mangiafuoco che fa il burattinaio con le nazioni.

Un altro carro del gruppo “Mir”, sempre di Corsano,  i intitola “Buon compleanno Topolino”, con carrista Cesario Ratano. Il lavoro è un omaggio a una figura storica dei fumetti creata poco più di 90 anni fa dalla matita di Walt Disney. Infine, sempre di Corsano, il gruppo “Corsano motori nella storia” sfilerà con “La grande abbuffata”, carristi Pasquale Rizzo e Roberto Buccarello. Sul carro un maiale, padrone dell’autostrada, rappresenta la ricchezza mentre sul ponte Morandi crollato ci sarà la morte. Nel gruppo di lavoro, che si aggiudicò il trofeo nella passata edizione, si conta la collaborazione di Faisal, neodiciottenne siriano (nato il 1° gennaio 2001), ospite nel Salento grazie a un progetto Sprar del Comune di Tiggiano gestito dal Gruppo umana solidarietà.