Sindrome Down e bullismo : a Casarano ragazzi protagonisti insieme al Tribunale per i diritti del malato

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Casarano – Una cerimonia per premiare i protagonisti di due progetti dalla profonda valenza sociale. Si è svolto domenica scorsa l’incontro organizzato nell’Aula magna dell’ospedale “Ferrari” dal Tribunale per i diritti del malato di Casarano allo scopo di premiare i vincitori del progetto sulla prevenzione del bullismo, attivato nel polo 2 e nel polo 3, e i protagonisti del progetto “Chi ha meno può dare di più”, che coinvolge, dal 2008, undici ragazzi con sindrome Down impiegati come volontari nei servizi sociosanitari della Asl sotto la supervisione dei rispettivi tutor. Nell’ambito del progetto sul bullismo, sono stati nominati ambasciatori di Cittadianzattiva gli alunni Samuele Padovano, Alessia Pisanò, Gloria D’Aquino, Chiara Metafuni del Polo 2 e Angelica De Salvatore, Francesca Falconieri, Federico Giosuè Marigliano, Alessio Ferrari, Chiara Letizia, Matteo Memmi del Polo 3. «Questi alunni – spiega la dirigente provinciale del Tdm, Anna Maria De Filippi – hanno cambiato in meglio i loro comportamenti e si sono impegnati ad essere cittadini attivi, motivando il loro impegno». La seconda parte della manifestazione è stata dedicata al progetto “Chi ha meno può dare di più”. «Nel 2008 – dice la De Filippi – quando li ho incontrati per la prima volta, questi ragazzi erano giovanissimi, timidi, impacciati, sempre seduti vicino ai loro genitori. Oggi continuiamo a chiamarli ragazzi, ma sono ragazzi adulti, più sicuri di sé, indipendenti, socievoli, impegnati anche in altre attività sociali, insomma uomini e donne che hanno saputo riscoprire il sentimento dell’amore con una storia tenerissima e bellissima». Si tratta di Daniele Buccarella, Mirko Cataldi, Antonella Cavalieri, Davide De Giovanni, Chiara De Matteis, Maria Francesca De Pasquale, Elisabetta Fresca, Gian Vito Marra, Raffaele Marra, Luigi Palma e Pasquale Sicuro, impiegati nei servizi di Gallipoli, Maglie, Martano, Tricase e Poggiardo. Denso di commozione, infine, l’addio al volontariato attivo da parte di Anna Maria De Filippi, già presidente regionale di Cittadinanzattiva e protagonista di battaglie civiche e sociali di risonanza nazionale.