Sindaco e Giunta tutto come prima: Carlo Chiuri bis riprende ad amministrare Tricase. “Perché ritiro le dimissioni”

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Palazzo Gallone, sede del Comune

Tricase – Alle 12,35 di oggi Carlo Chiuri ha ritirato le dimissioni da Sindaco comunicate ufficialmente il 3 ottobre scorso. Chiuri torna così alla guida di Palazzo Gallone, come del resto ampiamente previsto dopo le aperture di credito nei suoi confronti operati dal consigliere pentastellato e dagli otto componenti rimasti della sua maggioranza originaria.

Lo scrive egli stesso quando, in apertura della lunga missiva consegnata al segretario comunale e al presidente del Consiglio comunale, afferma che ha preso la decisione di tornar al suo posto “alla luce degli accadimenti e dei comunicati degli ultimi giorni”. Chiuri fa riferimento alla rottura di un lungo silenzio che durava dal 3 ottobre scorso, dapprima con una nota della consigliera M5S Francesca Sodero (fiducia limitata all’approvazione del Piano urbanistico generale entro sei mesi) e poi dal documento dei consiglieri del suo gruppo “che ringrazio pubblicamente per avermi chiesto di ritirare le dimissioni”.

“No a personalismi e interferenze esterne”

Il Sindaco Chiuri

Riprendendo argomenti circolati prima delle dimissioni, in particolare durante l’aspro confronto col presidente del Consiglio Dario Martina allontanatosi poi dalla maggioranza, Chiuri ribadisce l’impegno e l’invito “ad andare oltre i personalismi” e a respingere “le interferenze esterne che non vogliono lo sviluppo di Tricase”.

“Pertanto fino a quando la massima e sovrana assise cittadina, il Consiglio comunale, lo vorrà e lo riterrà necessario, resterò al mio posto dando come sempre il meglio di me stesso”, promette il Sindaco, che chiude la lettera con un “Tricase e solo Tricasep rima di tutto”.

Nessun cambiamento in Giunta

Con quale Giunta? E’ intenzione di Chiuri riprendere il cammino verso il Pug con lo stesso Esecutivo di prima della crisi, nato dopo la sostituziome di due assessori in luglio: al posto di Antonella Piccinni e Mario Turco, Chiuri aveva chiamato in Giunta Rita De Jaco e  poco prima Concetto Scuderi. “La Giunta resta quella di prima delle dimissioni”, dice il Sindaco, che così chiude alle voci di qualche tempo fa su di un ulteriore rimpasto.

Gli incarichi ai quattro assessori I compiti restano quindi così distribuiti: Rita De Iaco si occuperà di attività produttive, politiche finanziarie, organizzazione e personale, politiche del lavoro; a Nicola Giuseppe Peluso vanno sport, cultura, turismo, associazionismo e trasparenza; per Sonia Sabato deleghe a politiche sociali, lavori pubblici, arredo urbano, pari opportunità e politiche giovanili. A Concetto Scuderi, le deleghe ad ambiente, cimiteri, manutenzioni, polizia locale e protezione civile.

Da annotare infine una nota di Vito Zocco, consigliere di opposizione, che figura tra i cinque firmatari del documento pubblicato ieri dall’opposizione. Zocco fa sapere che “per concomitanti impegni lavorativi” non ha partecipato alla riunione in cui è stato definita la posizione da prendere.