Sicurezza in mare, pesca “illecita” e falesie a rischio: tutte le sanzioni della Guardia costiera

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Pescoluse (Salve) – Stabilimenti balneari al setaccio, da parte della Guardia costiera, per la verifica del rispetto delle normative sulla sicurezza. Ben 18 sono le sanzioni amministrative elevate nelle ultime ore nei confronti di concessionari di stabilimenti e noleggiatori di attrezzature balneari lungo il basso litorale ionico, soprattutto in località Pescoluse (Comune di Salve). In particolare, i militari della Guardia costiera di Gallipoli ed i colleghi dell’Ufficio locale marittimo di Leuca, hanno riscontrato l’assenza del servizio di salvamento, ormai obbligatorio da due anni anche per chi effettua l’attività di noleggio. In altri casi sono stati riscontrate carenza nelle dotazioni di sicurezza.

Falesie e divieti Ad oltre mille euro ammonta, inoltre, il totale delle sanzioni elevate a diversi natanti da diporto per il mancato rispetto delle distanze di sicurezza previste nelle zone interdette alla navigazione per il rischio di crollo delle falesie (così come previsto da diverse ordinanze della Capitaneria di porto di Gallipoli).

A Torre San Giovanni (Marina di Ugento), infine, un pescatore sportivo è stato multato per aver raccolto oltre 400 ricci di mare a fronte dei soli 50 consentiti. Quanto raccolto è stato rigettato in mare (perchè ancora vitale) mentre l’attrezzatura di pesca è stata sequestrata.

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