Si corre per sterrati e pure sulla scalinata monumentale nella terza “Urban trail” dell’Atletica Capo di Leuca

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Leuca Urban Trail

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Saranno in centinaia gli atleti al via della terza edizione della “Urban Trail”, la gara a cronometro in programma domenica 26 luglio a Santa Maria di Leuca. La manifestazione organizzata dall’Atletica Capo di Leuca si dipanerà lungo l’impegnativo tracciato di sette chilometri con un percorso ideato e disegnato dall’altra Roberto Calabrese, tra l’altro pure assessore allo Sport del Comune di Castrignano del Capo.

La partenza è prevista dalla zona Porto turistico e gli atleti affronteranno subito i 283 scalini, in salita e in discesa, della scalinata monumentale, dopodiché si andrà verso il lungomare di Leuca per affrontare tratti di sabbia e scogliera per poi tagliare il traguardo a Punta Ristola.

I protagonisti

Per via delle restrizioni e per garantire la sicurezza la partenza e l’arrivo saranno distanti e separati, agli atleti verrà consegnata una mascherina chirurgica da mantenere fino a poco prima dello start e una mascherina da indossare subito dopo l’arrivo. Per evitare assembramenti anche le premiazioni subiranno delle limitazioni ma saranno omaggiati i primi 10 uomini e le prime 6 donne con materiale tecnico e quadri artigianali, “con l’obiettivo di unire sport e conoscenza del territorio”. L’organizzazione ha anche previsto un escursione in barca della durata di due ore con sosta bagno e aperitivo con frisa salentina.

La gara indetta dalla Fidal e valida quale seconda prova del circuito “Salento Gold” vedrà al via con il pettorale numero 1 Pasquale Selvarolo, l’atleta di interesse nazionale tesserato con la Casone Noceto. L’atleta di Andria, all’esordio stagionale a Leuca, è il candidato alla vittoria insieme a Marta Aló ,atleta di Grottaglie, tesserata con la società organizzatrice Asd Atletica Capo di Leuca.

L’attesa tra i runners

Dopo il successo del Trofeo Ciolo del 28 giugno scorso, prima gara in Italia organizzata post pandemia, la società del presidente Gianluca Scarcia (di Ugento) si accinge ad organizzare un’altro evento, spettacolare ed unico nel suo genere nel Salento,

«La voglia di ricominciare è tanta in tutto il mondo dei runners. Il Salento – afferma Sergio Perchia (di Taviano) presidente della Fidal Lecce ha anche chi si mette in gioco come organizzatore. Non possiamo non vivere più e quindi, con tutta la prudenza che bisogna mettere in atto in questo periodo, ecco la grande soddisfazione per la prima gara provinciale post pandemia nel nostro Salento. Un’altra iniziativa dopo la gara nazionale organizzata al Ciolo che vede il territorio salentino primeggiare in Puglia, ma potremmo dire anche in tutto il mondo».