Serra Cicora: iniziano gli scavi archeologici, alla “Cavallo” riprendono

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NARDÒ. È giunta l’ora x: si scava nel sito archeologico di Serra Cicora. Gli “addetti ai lavori” lo avevano già annunciato ad aprile del 2015 nel corso di un convegno organizzato in città, a Nardò, per informare il paese circa le scoperte e lo stato dei lavori di ricerca effettuati presso altri scavi. Da qualche giorno, dunque, è stato dato inizio alla campagna di ricerche archeologiche presso il sito “Grotta Serra Cicora A”. A curare gli scavi, quindi la serie di studi laboratoriali che seguirà, è il dipartimento di Scienze fisiche, della terra e dell’ambiente dell’Università degli studi di Siena in collaborazione con la Soprintendenza archeologica della Puglia ed il sostegno della Città di Nardò. Oltre a Serra Cicora, sono iniziati pure gli scavi archeologici presso gli insediamenti messapici situati in località “Li Schiavoni” di Nardò, nelle vicinanze di Porto Cesareo, a cura dell’Università del Salento. Ed è recente la campagna di scavi all’interno della grotta “Mario Bernardini”, situata lungo il litorale tra Santa Caterina e Porto Cesareo, e quella nella Grotta del Cavallo, nella Baia di Uluzzo, presso cui l’Università degli studi di Siena e l’Università degli studi di Firenze, come spiega in una nota Mino Natalizio, ex assessore comunale alla Cultura, in questi giorni ha ripreso ad indagare e a lavorare anche per rendere accessibile in futuro il sito ai non specialisti; nel team, assieme al professore Fabio Martini dell’ateneo fiorentino che cura l’organizzazione, anche ricercatori dell’Università di Cambridge e del Max Planck Institute di Lipsia.

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