Secondo lotto della Statale 275, interviene Palese: “Un commissario subito, o fondi dirottati sulla 274”

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Rocco Palese

Tricase – Resta una storia ancora infinita quella del secondo lotto della Statale 275, che ha fatto registrare le opposte posizione di Tricase e degli altri Comuni interessati (TiggianoCorsanoCastrignano del CapoAlessano e Gagliano del Capo) sul nodo della definizione del tracciato stradale.

Un nodo non ancora sciolto, sul quale oggi interviene l’onorevole di Forza Italia Rocco Palese (di Presicce-Acquarica): “Inutile continuare a perdere tempo – scrive in una nota – e rischiare di perdere soldi destinati al nostro territorio (e manca davvero poco): se il Governo non conferma che il raddoppio della SS 275 è un’opera strategica e non nomina subito un Commissario per avviare i lavori, non ci sarà più nulla da fare”.

Ipotesi terzo tracciato. Da un lato Tricase che sosteneva il passaggio dell’arteria stradale a est del proprio abitato (lungo il tracciato della vecchia Comasina), sul fronte opposto tutti gli altri Comuni, che invece appoggiavano come migliore l’ipotesi del passaggio a ovest, a ridosso di Lucugnano. In seguito, per superare l’impasse, l’assessore regionale Giannini e  Anas hanno proposto una terza via: un tracciato che parte dalla zona industriale di Tricase, segue l’attuale 275 fino alla rotatoria per Lucugnano, da dove si distacca attraversando il territorio fra Specchia e Lucugnano. Ma il progetto è ancora fermo.

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Abbiamo una classe dirigente inadeguata – commenta Palese, – priva di qualsiasi visione d’insieme e di raziocinio, i Comuni fanno a gara e a turno ad opporsi alla realizzazione dell’opera”.

L’esponente di Forza Italia avanza un’ipotesi: “E, allora, visto che il traffico di turisti e cittadini si sta spostando sempre più dalla statale della morte (275) all’altra Statale che in due anni è salita ai primi posti in Italia per percentuale di incidenti mortali, ossia la 274 Gallipoli-Leuca – spiega sempre nella nota -, la Regione si assuma le proprie responsabilità, eviti che vadano persi finanziamenti destinati al Salento e investa sul raddoppio della SS 274. L’assessore Giannini, che oggi ammette i ritardi e la necessità di un Commissario, dia un ultimatum definitivo ai Comuni e al Governo e poi, visto che la Regione cofinanzia l’opera per oltre metà dei 288 milioni di euro disponibili, prenda una decisione”.

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