Scuole e trasporti (ma non solo) nel bilancio di fine anno della Provincia di Lecce

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Stefano Minerva

Lecce – Un bilancio che non può che essere condizionato, come tutto ormai, dall’emergenza sanitaria è quello di fine 2020 tracciato dal presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva.

In primo piano il problema del trasporto pubblico, ritenuto fondamentale per la riapertura in sicurezza delle scuole. Su questo punto Minerva garantisce azioni in grado “di porre il sistema scolastico nelle condizioni di poter avviare le attività in sicurezza, di approntare una pianificazione del trasposto pubblico locale in linea con le esigenze della comunità scolastica e delle famiglie, per cui sarà a breve affidato il servizio ai gestori”.

Le scuole

«Interventi – spiega Minerva – che sono stati rafforzati con l’attuazione di opere infrastrutturali per l’edilizia scolastica, la messa in sicurezza della viabilità territoriale, l’assistenza specialistica per il diritto allo studio ai disabili, agli audiolesi e videolesi, il risanamento di Alba Service, trasformata in s.r.l. con la nomina di un amministratore unico. Con quest’ultima è stata anche sottoscritta la nuova convenzione di durata decennale, con scadenza nel 2029, finalizzata a sostenere i servizi di pulizia delle arterie stradali, la manutenzione ordinaria di scuole, il servizio di assistenza sociale. Un investimento che prevede 1.800.000 euro per ogni anno, con un ulteriore incremento, per il 2021, di 200.000 euro con cui saranno potenziati i servizi per l’emergenza Covid».

C’è poi la stabilizzazione di 76 lavoratori socialmente utili, il sostegno all’Istituto di Culture Mediterranee e “la prossima partecipazione alla Fondazione Its regionale della Puglia per l’industria dell’ospitalità e del turismo allargato”.

La rete solidale contro lo spreco alimentare

«Nell’affrontare la gestione dell’ente – continua il presidente – anche con le nuove modalità di lavoro a distanza e nell’affrontare il nuovo scenario dedicato alla digitalizzazione, è stata rivisitata la struttura informatica con un intervento che ha consentito di garantire la migrazione “in cloud” di tutti i sistemi, ed è in via di definizione una piattaforma informatica per il rilascio digitale dei certificati antisismici”.

Attraverso l’intesa con Prefettura, Comune di Lecce, Camera di commercio di Lecce, Università del Salento, Asl e Comunità Emmanuel è stata, poi, costruita la “Rete solidale per una governance sociale finalizzata alla lotta allo spreco alimentare”. A seguire “la pianificazione degli interventi di rimboschimento del patrimonio ambientale, il recupero e la rivitalizzazione del patrimonio edilizio, gli interventi di messa in sicurezza e di ristrutturazione dei beni immobili di pregio, come Palazzo dei Celestini, Palazzo Adorno, Castello di Acaya, Villa Mellone, la costruzione di nuove arterie stradali, il completamento, rifacimento e alla messa in sicurezza di tutta la viabilità provinciale”.

«Nel rilancio del marchio territoriale “Salento d’Amare” – conclude Minerva – è stato definito l’asset strategico per la creazione di un legame forte e proficuo tra la Provincia e il tessuto socio-economico finalizzato allo sviluppo e all’affermazione delle potenzialità e dei valori identitari, al potenziamento delle capacità produttiva e ricettiva, nonché alla qualità e sostenibilità dei prodotti e servizi del territorio salentino». Infine, in materia di tutela e valorizzazione ambientale, sono state avviate le nuove politiche di difesa ambientale, “con l’avvio dell’ufficio Paur per i provvedimenti autorizzativi unici e di un nuovo servizio di vigilanza ambientale”.