Scuole e norme anti-contagio da rispettare: gli Istituti di Maglie pronti per la ripartenza

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L’atrio del liceo “Capece” a Maglie

Maglie – Ad ormai pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, anche a Maglie la parola d’ordine è quella del rispetto della normativa anti-contagio. Nei vari istituti scolastici l’impegno principale è quello di seguire alla lettera le indicazioni  del Ministero dell’Istruzione, del Ministero della Salute e del Comitato tecnico-scientifico, in relazione alle norme basilari per la prevenzione e il contenimento del contagio da Covid-19.

Norme comuni (evitare assembramenti, distanza interpersonale di almeno un metro, uso della mascherina, igiene mani, sanificazione e aerazione ambienti, controllo temperatura corporea) sono declinate nel contesto concreto di spazi, tempi e persone dei singoli istituti. Dovunque fermento di attività da parte di tutto il personale (dirigenti, docenti e personale Ata), nuova segnaletica colorata indicante i vari percorsi.  Dappertutto aria di attesa fiduciosa nella responsabilità dei ragazzi e delle loro famiglie.

IISS “Mattei”

Maria Maggio

Al “Mattei” le attività didattiche riprenderanno in presenza perché i tre edifici dell’istituto dispongono di ambienti tali da garantire un distanziamento fisico tra gli studenti superiore a un metro. Per evitare assembramenti, sono stati individuati diversi punti di ingresso e uscita ed è previsto uno scaglionamento delle classi nell’arco di dieci minuti. I percorsi di accesso sono indicati con cartelli e apposita segnaletica orizzontale. Il primo giorno di scuola i ragazzi entreranno con la loro mascherina  e per ogni classe sarà curata la distribuzione delle mascherine chirurgiche fornite alle scuole dalla Protezione civile. Poi seguiranno le regole che disciplinano ogni spostamento.

«Con il duplice obiettivo di capitalizzare le esperienze di didattica a distanza svolte nel periodo di sospensione delle lezioni in presenza e di sperimentare metodologie didattiche innovative nell’ambito della flessibilità didattica e organizzativa, abbiamo previsto la sperimentazione della didattica integrata con alcune ore pomeridiane di attività a distanza complementari all’orario antimeridiano in presenza» sottolinea la dirigente Maria Maggio. L’ottica è formativa: le norme di contenimento del contagio dovranno divenire “opportunità di crescita e innovazione per la nostra comunità educante”.

Liceo “Capece”

Gabriella Margiotta

Il liceo “Capece”, guidato dalla dirigente Gabriella Margiotta, è pronto ad accogliere i suoi studenti divisi in 52 classi.  «Per evitare assembramenti in ingresso ed in uscita – dice – saranno utilizzati  4 accessi per la sede di piazza Aldo Moro e  2 accessi per la sede di via San Pio X. Si potrà entrare in sede solo con mascherina, successivamente sostituita con una in dotazione dalla scuola, si dovranno igienizzare le mani in ingresso, prima di accedere all’aula e si dovranno seguire le indicazioni della cartellonistica orizzontale e verticale.

Gli accessi alla scuola saranno diversificati e indicati a seconda dell’aula in cui verrà svolta la lezione».  Tutte le lezioni saranno  in presenza  e si svolgeranno  dal lunedì al sabato, con ingressi scaglionati secondo due turni: ore 8 e ore 8.10. Naturalmente si spera che tutto proceda per il meglio e che siano sufficienti i provvedimenti presi, ma, qualora emergessero necessità di contenimento del contagio, è pronto il Piano di didattica digitale integrata (Ddi).

Liceo scientifico “Leonardo Da Vinci

Annarita Corrado

Anche nello Scientifico coordinato dalla dirigente Annarita Corrado, l’anno inizia nel segno dell’efficienza. Sono 46  le classi ospitate in aule ampie e luminose: per 40 di queste che hanno al massimo 26 alunni, le lezioni saranno per tutti  in presenza; per le sei classi più “affollate” l’attività didattica ordinaria “ sarà integrata con l’attività didattica a distanza rivolta a un numero ristretto di alunni individuato secondo un criterio di rotazione”.  Si potranno utilizzare anche il laboratorio linguistico, il laboratorio multimediale e la Biblioteca.

Le classi sono così distribuite:  37 in centrale e 9 in succursale;  sono stati individuati sei ingressi in centrale  e  2 in succursale.   L’accesso a scuola (dalle 7.55 alle 8.05) è preceduto dalla misurazione della temperatura corporea con il termoscanner. Previsti anche la costituzione di una Commissione per il contrasto della diffusione del Covid-19, presieduta dalla dirigente scolastica, e la promozione del sostegno psicologico per fronteggiare situazioni di insicurezza e stress attivando sportelli di ascolto.

IISS “Cezzi De Castro-Moro” e “Egidio Lanoce”

Attività didattica in presenza per le 61 classi dell’IISS Cezzi De Castro-Moro diretto da Augusto Spicchiarelli. Tre classi numerose sono state sdoppiate, fornitura banchi quasi completa (ne stanno aspettando 60 in questi giorni). Tutto pronto, quindi, in attesa della conferma del lavoro preparatorio fatto.

Anche per l’IISS “Egidio Lanoce”, guidato da Giovanni Casarano  le lezioni saranno tutte in presenza perché le aule consentono di rispettare le norme sul distanziamento. Saranno attivati dei gruppi solo per le ore di laboratorio. Con l’avvio delle attività, l’organico dovrebbe essere al completo. Come in tutti gli istituti, saranno le prime settimane il banco di prova sia riguardo il lavoro fatto dal personale scolastico sia il grado di responsabilità di studenti e famiglie.