Scuolabus, mensa e lavori: tra problemi, soluzioni e alternative, così si stanno preparando le scuole di Gallipoli

347

Gallipoli – Scuolabus, mensa, sanificazioni: su questi temi centrali per la ripresa dell’attività scolastica, l’Amministrazione comunale è al lavoro, in stretto contatto con i dirigenti dei tre plessi cittadini. Lo afferma l’assessore all’Istruzione Assunta Cataldi.

“La questione scolastica è molto delicata e il Comune di Gallipoli sta dedicando molta attenzione alla cura di ogni processo e alla sicurezza di bambini, famiglie e personale scolastico tutto. Insieme al Sindaco Stefano Minerva – dice l’assessore – nei giorni scorsi, ho incontrato i dirigenti scolastici per capire quale fossero i punti critici e le perplessità di questo nuovo anno scolastico”.

Ipotesi: un altro scuolabus

Assunta Cataldi

Dal Comune si assicura che “saranno garantiti tutti gli standard di sicurezza imposti dalla Regione”. “Per questo motivo – prosegue l’assessore – stiamo testando le adesioni al servizio di scuolabus cittadino: si tratta di una gestione delicata; gli studenti non potranno usufruirne come sempre avvenuto. Nonostante tutto, stiamo organizzando il servizio affinché le distanze all’interno dei mezzi siano rispettati e, se necessario, reperiremo altri mezzi per accontentare tutti”.

Inoltre, a seguito dei fondi ricevuti dal Governo, il 17 settembre saranno consegnati i lavori di adeguamento degli istituti scolastici con relativa sanificazione delle aule e degli spazi la cui disinfezione sarà rafforzata dopo le elezioni.

L’inizio del servizio mensa

Anche il servizio mensa ripartirà come ogni anno: dal 5 ottobre per i piccoli della scuola materna e dal 12 ottobre per la scuola d’infanzia.  Menù a norma, distanze rispettate e sicurezza garantita al 100%.

“Non possiamo permetterci – conclude Cataldi – di trascurare ogni minimo aspetto, per questo motivo, da Assessore al ramo, mi porrò come garante di ogni procedura. Quel che è certo è che sarà un anno diverso da quelli precedenti, tuttavia ciò non significa che non sarà affrontato al meglio”.