Scuola di Medicina: il 3 dicembre convegno medico e in aprile i primi corsi

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Gallipoli – Ci sono perplessità nel consiglio di amministrazione di Unisalento circa l’avvio di un corso di laurea in Medicina e Chirurgia in inglese. Non si sono dubbi invece sull’avvio dei corsi di Master da tenere a Gallipoli presso l’ospedale Sacro Cuore da parte della Facoltà di Medicina dell’ateneo “Aldo Moro” di Bari. Dopo le recenti notizie sull’esito della votazione sul nuovo corso di laurea, con il Cda del’Università del Salento spaccato a metà e con i sì maggioranza per un solo voto, si era temuto da parte di qualcuno che rallentasse anche il procedimento che interessa Gallipoli e il suo nosocomio. Niente di tutto ciò.

A riprova delle due autonome e distinte iniziative, con al centro la “Aldo Moro” ed il suo rettore Antonio Uricchio, c’è la notizia che il 3 dicembre si terrà in città un convegno medico e nello stesso periodo si potranno avere i primi dati circa i Master in Medicina da implementare al “Sacro Cuore” a partire dal prossimo aprile. “Per quanto ci riguarda non c’è nessun rallentamento – afferma il consigliere comunale Vincenzo Piro, promotore dell’iniziativa e membro del comitato tecnico scientifico come varato il 13 settembre scorso – anzi nei giorni scorsi durante un colloquio a Bari sul tema il rettore ha confermato l’iter verso la costituzione della Scuola di Medicina a Gallipoli”.

Il comitato tecnico scientifico è composto da rappresentanti dei due atenei a cominciare dai due rettori, il direttore generale dell’Asl Lecce, il presidente dell’Ordine dei medici di Lecce e quello nazionale, il presidente della Società italiana di medicina ambientale (su proposta della Lilt collegata al costituendo Centro Ilma), esperti e tecnici, gli amministratori comunali gallipolini Rosario Solidoro (presidente del Consiglio), il Sindaco Stefano Minerva, la consigliera provinciale e comunale Titti Cataldi, il consigliere e medico Antonio Faita. Lo coordina il professore Rosario Polizzi.

Il corso di laurea in inglese Va detto che l’istituzione del corso di laurea in lingua inglese in Unisalento sarà oggetto di ulteriori approfondimenti dopo la firma del protocollo d’intesa. Il motivo principale sembra essere quello delle risorse finanziarie. Alla Regione si chiede lo stesso contributo che assicura agli atenei di Bari e Foggia in ambito medico-sanitario. In ballo risorse per circa 2 milioni.