Sant’Isidoro (Nardò), commercianti e parcheggi abusivi nel mirino della polizia urbana. Polemica in Consiglio

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Sant’Isidoro (Nardò) – Contrasto all’abusivismo commerciale sul lungomare, dove la polizia locale ha emesso cinque verbali. Dieci in tutto i controlli eseguiti dagli agenti nei giorni scorsi: in cinque casi erano scaturite irregolarità amministrative per sanzioni che ammontano a complessivi 21mila euro (assenza di autorizzazione per la vendita in area demaniale, violazione delle norme igienico sanitarie, ecc.). Di 2.000 euro circa è invece il valore della merce sequestrata. Le verifiche non hanno risparmiato le strutture ricettive, con 12 immobili controllati, per i quali sono in corso gli accertamenti dei documenti acquisiti.

Parcheggi e divieti di transito: si riaccende la polemica Nel frattempo, la polizia municipale affronta anche il discusso fenomeno di parcheggio e transito non consentito in aree demaniali. Dal 10 luglio a oggi sono stati oltre 600 i verbali emessi dagli agenti guidati dal tenente colonnello Cosimo Tarantino. Proprio su questo, nei giorni scorsi si è registrata un’aspra polemica tra i consiglieri comunali Lorenzo Siciliano (Pd) e Giuseppe Verardi (Giovani in Azione). «Nel pieno della stagione estiva – dichiarano il consigliere Siciliano e Alessandro My, presidente di “Città Nuova” – l’Amministrazione Comunale ha deciso di dare esecuzione a un vecchio divieto di transito e di sosta esistente sulla zona di demanio marittimo di fronte alla torre, senza garantire l’individuazione di nuove zone parcheggio. E ovviamente sono fioccate le multe, come al solito, per rimpinguare le casse comunali rese ormai esangui dalle spese folli di Mellone. È dunque evidente – hanno concluso Siciliano e My – l’impossibilità per turisti e clienti abituali di raggiungere le strutture di ristorazione, dirigendosi così altrove, con enorme danno economico per i titolari».

A Siciliano ha replicato il consigliere di maggioranza con delega alla marina di Sant’Isidoro, Giuseppe Verardi: «Sono rimasto sbalordito nel leggere di rappresentanti istituzionali che invocano il non rispetto delle regole. Lo scorso anno – dichiara Verardi – anche su sollecitazione di commercianti, residenti e turisti, fu installata la nuova segnaletica lungo il tratto di costa interdetto alla viabilità. Tra l’altro questa amministrazione, col mio interessamento, ha realizzato anche un’area parcheggio in via Giusti, cioè a meno di cinque minuti a piedi dalla principale spiaggia di Sant’Isidoro. Nessuno – conclude Verardi – può sentirsi autorizzato a parcheggiare su scogli e aree demaniali».

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