Santa Cesarea Terme ricorda Carmelo Bene con l’attore Simone Franco e il contrabbasso di Stefano Rielli

"A boccaperta o l’infinita vanità del tutto" è il titolo della rassegna proposta dall'associazione Multidisciplinary art

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Santa Cesarea Terme – Prende il via da Santa Cesarea Terme il ciclo di ascolti, performances e letture pubbliche che l’associazione Multidisciplinary art ha programmato per ricordare Carmelo Bene nei luoghi che hanno riguardato la sua vita e le sue opere. L’iniziativa si svolge nel corso di settembre nel quale ricorre l’anniversario della nascita del drammaturgo, nato il primo giorno del mese a Campi Salentina da genitori originari di Vitigliano (frazione di Santa Cesarea Terme).

PRIMA TAPPA NELLA DIMORA STORICA DI SANTA CESAREA TERME

A boccaperta o l’infinita vanità del tutto” a cura di Simone Franco è il prologo della rassegna, patrocinata da Teatro Pubblico Pugliese, Comune di Copertino e Centro Studi Carmelo Bene. Prima tappa presso la storica dimora privata di Bene a Santa Cesarea, in via Piave, domenica 1 settembre con l’attore Franco accompagnato dal contrabbasso di Stefano Rielli in “Suite 804”, una “visione-ascolto” tratta da “Il più bell’amore di Don Giovanni” di J.A. Barbey d’Aurevilly (per un pubblico limitato a 30 persone). La performance è un estratto di “Voci della poesia/Poesia della voce Crestomazia Beniana poetica.

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I PROMOTORI

«Nel solco della ricerca sulla phonè teorizzata ed introdotta da Carmelo Bene, le finalità dell’antologia – fanno sapere i promotori – sono di sensibilizzare, soprattutto, le nuove generazioni di studiosi e di spettatori, all’importanza apicale della lettura».

LA RASSEGNA

La rassegna proseguirà il 4 settembre alle 21 presso la chiesa Santa Maria di Casole di Copertino, l’8 alle ore 21 presso l’Istituto Calasanzio di Campi Salentina e l’11 presso l’Antica Saliera di via degli Antoglietta a Lecce, storica dimora in cui la famiglia Bene visse fin dagli anni ’50.

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