Sannicola, conti sotto la lente

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consiglio comunale primo dopo voto 2013 maggioranza sannicolaSANNICOLA. L’assessore al Bilancio Luigi Colella lancia l’allarme sui conti del Comune. «La situazione è molto delicata e,  entro aprile, con l’approvazione del Conto consuntivo, dovremo adottare misure per reperire nuove risorse», afferma l’assessore in riferimento anche alla riscossione coattiva di alcuni ruoli “ferma finora per una sorta di eccesso di magnanimità bipartisan”. Lo spunto viene da una nota della Corte dei conti che, con una delibera del marzo 2013  letta da Colella durante l’ultimo Consiglio comunale, ha mosso alcuni rilievi in merito all’esercizio finanziario 2010.

Tra le criticità la sottoscrizione di Swap (strumenti di finanza derivata) con la Bnl, “senza l’approvazione del Consiglio e con sproporzione dei rischi ai danni del Comune”, ed una prolungata carenza di liquidità “a causa del ricorso costante all’anticipazione di tesoreria”. L’Ente, pertanto, è stato invitato a reperire risorse finanziarie perché la situazione non degeneri in insolvenza. «Faremo tutto il possibile per mettere fine ai danni ventennali fatti dalla precedente Amministrazione. Intanto – ha affermato il sindaco Cosimo Piccione – nel dicembre scorso, per evitare i rischi della traslazione delle rate dal 2015 al 2034, abbiamo chiuso lo Swap con una transazione  da 11mila euro».

Il consigliere di minoranza Valerio Nocera, da parte sua, ricordando che i rilievi della Corte dei conti “erano noti poiché già inseriti nel rendiconto di fine mandato dell’ex sindaco Giuseppe Nocera”, ha precisato: «Gli Swap sono sì rischiosi, ma Sannicola ne ha tratto vantaggi per ben 200mila euro». Sempre per la minoranza, Danilo Scorrano ha aggiunto: «Le anticipazioni di cassa, sono a volte necessarie per far fronte a situazioni di emergenza. Sannicola è ritenuto un Comune virtuoso, e ha sempre rispettato il patto di stabilità».