Sannicola, chi comanda e chi si oppone nel nuovo Consiglio comunale. Boom di Scorrano

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graziano scorrano
Graziano Scorrano

Sannicola – Il risultato delle urne, con Cosimo Piccione riconfermato alla guida del Comune, mette nuovamente nelle mani della lista “Sannicola Cambia” la maggioranza all’interno del Consiglio comunale: otto sono i seggi nell’assise a favore degli uscenti vittoriosi, contro i quattro dell’opposizione.

Ad entrare in Consiglio tutti gli ex assessori: il vicesindaco Graziano Scorrano (foto) risulta il più suffragato, con ben 844 preferenze; l’ex presidente del Consiglio Ilenia Petrachi ne colleziona 318, mentre 274 sono quelle guadagnate dall’ex assessore all’Urbanistica Giuseppe Monteduro. Non bastano a Mary Cataldi – consigliera uscente – i suoi 209 voti: risulta la nona arrivata nella lista a sostegno di Piccione, e dunque la prima dei non eletti. Tra i volti nuovi spicca l’ottimo risultato di Maria Pia Gioffreda: per la titolare del centro servizi Caaf ben 407 preferenze, seconda nella lista solo a Scorrano. Seguono poi Amedeo Manco (399 voti), Valentina Mercuri (390), Mariangela Marra: per lei 320 preferenze. Ottavo nella graduatoria, e quindi anche lui eletto, è Patrizio Romano, con 232 schede in suo favore. Rimangono momentaneamente fuori, oltre alla Cataldi, i candidati Marta Aloisi (206 preferenze), Anselmo De Filippo (172) e Serena Schirosi (144).

L’opposizione “critica” annunciata da Paolo Farachi dopo la pesante sconfitta, sarà composta per metà (due consiglieri su quattro) da attori protagonisti anche della legislatura passata: oltre al candidato sindaco Farachi, siederanno tra i banchi della minoranza Valerio Nocera (il più suffragato tra i suoi con 427 preferenze) e l’ex vicesindaco Luigi Colella, che si è portato a casa 309 suffragi. Ci sarà anche Luana Moscatello (219 voti), con la casella del primo dei non eletti occupata dalla docente Piera Tarantino (191). Rimangono alla porta anche Daniela Talà (174 voti), Giusi De Filippo (155), Marilena De Stasio (140, Danilo Scorrano (133), Stefano Bidetti (118), Giovanni Mosca (105), Elisabetta Fiorito (102) e Alessandro De Matteis con i suoi 69 voti.