Salute & vacanze: piano per ambulanze nelle marine e personale negli ospedali. Il 118 arriva pure in idromoto

1179
L’idromoto della Asl

Lecce – La Asl completa il programma operativo per affrontare l’emergenza estiva con il dispiegamento delle ambulanze del 118 nelle marine. Il piano varato prevede anche il potenziamento dell’organico negli ospedali, con particolare riguardo ai Pronto soccorso.

Il ritardo nel varo del programma estivo è stato causato dalla difficoltà, riconosciuta dalla stessa Azienda sanitaria, nel reperire mezzi e personale volontario con i requisiti utili per allestire quasi tutte le sedi previste. Ora, complessivamente, viene garantita la presenza h24 di nove ambulanze Victor, con a bordo autista-soccorritore e soccorritore, collegate con la centrale operativa del Servizio 118, “in modo da offrire comunque un’adeguata copertura a tutta la rete delle postazioni estive”. Per questo la Asl Lecce ha pure allargato l’invito a partecipare a realtà associative di Brindisi e Taranto.

Il servizio di emergenza-urgenza nelle postazioni estive sarà assicurato sino al 15 settembre 2019. Le ambulanze sono state dislocate sul versante Ionico a Gallipoli, Torre Lapillo, Torre Vado, Santa Maria al Bagno, Sant’Isidoro e Torre San Giovanni e su quello Adriatico a Casalabate, Torre Chianca e San Foca (dove sarà attiva h14). Le ambulanze di Torre San Giovanni e San Foca dovrebbero essere attive da sabato 6 luglio, una volta ultimata positivamente la verifica della documentazione da parte del direttore del 118 Maurizio Scardia. La Asl assicura la presenza delle idromoto di soccorso, con a bordo personale specializzato, nelle marine di Torre Lapillo, San Foca e Torre San Giovanni.

Dallo scorso 15 giugno sono, invece, operativi i Presidi sanitari estivi: ve ne sono 22 in tutto (l’ultimo è partito il 3 luglio a Santa Cesarea Terme-Vitigliano) e resteranno aperti sino al 15 di settembre. Cinque sono gli ambulatori in attività nell’area del Distretto di Gagliano Del Capo (Torre San Giovanni, Torre Vado, Santa Maria di Leuca, Lido Marini e Tricase), quattro quelli per Gallipoli (Mancaversa, Torre Suda e i due di Gallipoli, Centro storico e Vecchio ospedale). Tre ambulatori a testa per i distretti di Nardò (Torre Lapillo, Sant’Isidoro e Santa Maria al Bagno), Lecce (Torre Chianca, San Cataldo e Frigole) e Poggiardo (Andrano, Castro e Santa Cesarea Terme-Vitigliano, quest’ultimo ospitato nella sede della guardia medica), mentre a Martano ne sono presenti due (San Foca e Torre dell’Orso) e uno per Campi (a Casalabate) e Maglie (a Otranto).

Nei Presidi sanitari estivi, per un numero di ore variabile da un minimo di 4 ad un massimo di 12 (con l’eccezione del presidio di Gallipoli-Centro storico attivo h 24), viene garantita l’assistenza primaria cioè casi non urgenti (codice bianco) o poco critici (codice verde), con l’obiettivo di assicurare una risposta sanitaria “ravvicinata” ed evitare l’afflusso ed il prevedibile intasamento dei Pronto soccorso degli ospedali.

Negli ospedali di Lecce, Gallipoli e Copertino, inoltre, a supporto delle attività dei Pronto soccorso in materia di codici bianchi e verdi, la rete dei presidi estivi (che già coinvolge  120 medici) è ulteriormente rafforzata dai punti di assistenza turistica.

Il previsto potenziamento dell’organico degli ospedali dovrebbe portare, a regime, all’arrivo di “un congruo numero di medici, 77 infermieri e 65 operatori socio sanitari”. «Saranno in ogni caso limitati al minimo indispensabile gli accorpamenti di unità operative – fa sapere la Asl – e la riduzione di posti letto, che riguarderanno gli ospedali di Gallipoli, Copertino e Galatina, mentre non è previsto alcun aggiustamento per Lecce, Scorrano e Casarano.

Sono pure previste visite domiciliari per i pazienti “fragili” a causa dell’emergenza caldo: la soglia d’allerta sono i 35 gradi con umidità all’80%. Oltre tali valori verranno interessati i direttori dei Distretti che a loro volta si rivolgeranno ai medici di base ed ai pediatri cui spetterà il compito di effettuare le visite domiciliari. In più restano sempre disponibili i posti letto negli ospedali di comunità dei Pta di Nardò e Campi salentina.