Sabato 4 luglio un confronto del mondo scientifico sull’osteoartrosi

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ginocchio_1_21271LECCE. “Terapia infiltrativa o protesi nelle artrosi distrettuali?” è il tema del convegno che si terrà sabato 4 luglio presso l’Auditorium del resort “I Giardini di Atena” a Merine di Lizzanello (via del mare), organizzato da Medinforma. L’osteoartrosi è una malattia cronica che colpisce in Italia oltre 4 milioni di cittadini determinando costi per il servizio sanitario nazionale di oltre 6,5 miliardi di euro; negli anziani è spesso causa di disabilità. Dalle proiezioni si rileva una crescita esponenziale della malattia nei prossimi anni, con conseguente coinvolgimento di operatori sanitari ed incremento della spesa sociale e sanitaria.

“Le articolazioni sono delle cerniere che con il tempo vanno incontro ad una fisiologica usura e, se utilizzate poco o male, possono alterarsi. Per cui talora bisogna sostituirle per permettere lo svolgimento delle azioni di vita quotidiana ed in alcuni casi anche una ripresa di attività fisiche e sportive. Un adeguato stile di vita, la prevenzione e un tempestivo trattamento permettono di ridurre le sofferenze”- sostiene Lucio Catamo, chirurgo ortopedico, Direttore  del Centro medico Medinforma e Responsabile della Unità di Ortopedia di Villa Torri di Bologna- “Se da un lato la sostituzione dell’articolazione con una protesi parziale o totale può essere la soluzione  ad una limitazione funzionale grave e invalidante, la possibilità di trattare efficacemente la sintomatologia dolorosa mediante adeguate terapie farmacologiche e/o fisioterapiche coadiuvate da infiltrazioni articolari di sostanze medicamentose che lubrificano anche la articolazione potrebbe permettere un minor ricorso alla chirurgia protesica, che vede l’Italia al primo posto in Europa, contribuendo a contenere i notevoli costi sopportati dal Servizio Sanitario Nazionale”.

L’evento coinvolgerà medici di medicina generale, fisiatri e fisioterapisti, che si confronteranno sul tema e sui trattamenti più idonei e validi rendendo questo momento fortemente coinvolgente per le sfide terapeutiche che ne potranno derivare. Kurt Diemberger è il testimonial d’eccezione di questa manifestazione. Il celebre alpinista (l’unico alpinista vivente ad avere all’attivo due prime ascensioni assolute di cime oltre gli 8mila metri) è stato operato di artroprotesi e continua a scalare il K2 fino a 5mila metri.

PROGRAMMA
SESSIONE DIDATTICA

9,00 – L’artrosi oggi: attualità patogenetiche, aspetti clinici e possibilità terapeutiche (Luana Mancarella, reumatologa Ist. Rizzoli – Bologna)
9,20 – Le diartrosi: aspetti anatomo-funzionali (Alberto Andrani – SIMG Lecce)
9,40 – La gestione del paziente artrosico in Medicina Generale. Esperienza della SIMG in Emilia Romagna (Donato Zocchi – Bologna)
10 – La gestione del paziente artrosico in Medicina Generale. Esperienza della SIMG in Puglia (Antonio Metrucci – Lecce)
10,20 – Trattamento conservativo: le terapie fisiche oggi (Giuseppe Prete, riabilitazione – Lecce)
10,40 – Trattamento chirurgico dell’artrosi: quando? (Lucio Catamo, responsabile U.O. Ortopedia Villa Torri – Bologna)
11 – La riabilitazione post-chirurgica (Fedele Giannone, fisiatra – Bologna)
11,20 – Discussione
11,40 Coffee Break

SESSIONE PRATICA
12 – La terapia intra-articolare nell’artrosi con esercitazioni pratiche sulla metodica infiltrativa sia intrarticolare che periarticolare (Donato Zocchi – Lucio Catamo)
12,40 – Le infiltrazioni lombari (Simone Peressutti, neurochirurgo – Bologna)
13 – Breack lunch
13,30/17 – Prove pratiche di infiltrazioni