Nardò. Dopo tre anni di lavoro, è arrivato alle fasi finali il progetto “La mia scuola sostenibile”, portato avanti da tutti gli indirizzi del Liceo Galilei sotto la guida del “Gruppo degli Energetici”, i ragazzi che – coordinati dall’ingegner Pantaleo Pagliula – hanno monitorato i consumi elettrici e ridotto con piccoli gesti quotidiani le spese dell’Istituto.
Stamattina, alla presentazione dei risultati, oltre alla dirigente Emila Fracella c’erano il sindaco Marcello Risi e l’assessore alla pubblica istruzione Carlo Falangone.

Gli sforzi ci sono, e sono tangibili: i ragazzi hanno registrato una riduzione dei consumi pari al 16,9 percento, monitorando i dati registrati dal contatore negli stessi giorni dei tre diversi anni scolastici, e applicando e facendo applicare piccoli accorgimenti come lo spegnimento della luce nelle giornate di sole in favore dell’apertura delle tapparelle. Evitando gli sprechi, gli studenti hanno notato che il risparmio è stato di 1497 kilowatt/ora nell’arco di un mese, quindi 13473 kw/h in un anno. Vale a dire la bellezza di 1188 euro all’anno e 12 tonnellate di CO2 in meno. “E’ come piantare intorno alla scuola nove alberi di pino” spiega l’ingegnere Pagliula.
Vista la soddisfazione espressa da tutti, istituzioni comprese, ora si pensa di allargare il progetto a tutte le scuole cittadine e, magari, provinciali.

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